In un periodo di profonda crisi energetica, geopolitica, di costi del caffè in crescita, la filiera dell’espresso ha inteso guardare avanti e ad investire sul futuro ritrovandosi per una tre giorni, dal 21 al 23 ottobre, ricca di incontri e appuntamenti nel TriestEspresso Expo.
Migliaia i professionisti arrivati a Trieste da 67 Paesi (21 in più rispetto alle pre-iscrizioni) che toccano i 9.300 operatori, attratti da una elevata segmentazione dell’offerta. “Si è trattato di persone – ha affermato Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia – con una spiccata specializzazione e concretamente interessati a realizzare affari nel salone e a seguire i numerosi momenti formativi dedicati a tematiche del caffè, ma anche alla transizione energetica e alle nuove tecnologie. Concretezza degli incontri d’affari e contenuti sono stati particolarmente apprezzati dalle aziende presenti. In questa edizione, in particolare, si è trattato di un salone di grande qualità, con stand di dimensioni importanti e di design che per tre giorni ha consentito di respirare l’atmosfera delle esposizioni internazionali di qualità nel settore del caffè e non solo. Per una fiera professionale come TriestEspresso Expo è fondamentale creare opportunità di affari per le imprese, lavorare con loro perché con la loro presenza fanno grande l’evento e fare squadra con le Associazioni di categoria, in particolare l’Associazione Caffè Trieste 1891”.