Triestespresso Expo si conferma un appuntamento internazionale di riferimento per il settore del caffè espresso italiano. Si è svolta dal 24 al 26 ottobre, nel Generali Convention Center del Porto Vecchio-Porto Vivo di Trieste, l’unica fiera mondiale dedicata esclusivamente all’espresso, giunta all’undicesima edizione. L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso la sua società in house Aries Scarl, è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Caffè Trieste e con la co-organizzazione e il contributo del Comune di Trieste. La Fiera ha riscosso un buon riscontro di pubblico professionale, in crescita rispetto alle iscrizioni e proveniente da 68 Paesi stranieri e da molte regioni italiane.
Unanime il consenso sulla qualità dell’evento dell’espresso e sul fatto che si tratti di una fiera specializzata – per così dire “verticale” perché rappresenta la filiera che va dal caffè crudo alla tazzina – in cui i professionisti sanno cosa poter trovare.
Per quanto riguarda l’afflusso, vengono confermati i numeri dell’edizione 2022, oltre 10 mila visitatori, ma ciò che emerge dagli espositori è una chiara indicazione sul fatto che c’è stato maggiore interesse a comprare il prodotto proposto. “E questa è una bella soddisfazione – commenta Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia –. Anche quelli che qualche mese fa erano in dubbio se partecipare o meno alla luce della situazione delicata che sta vivendo il settore, oggi ritornano a casa contenti. Il che, per noi che assieme all’Associazione Caffè Trieste organizziamo l’evento è davvero una soddisfazione”.
“Nel suo percorso di sviluppo verso l’edizione 2026 – conclude Paoletti – Triestespresso Expo sta pensando di realizzare un’edizione speciale dell’evento itinerante, nel cuore dei nuovi mercati dei Far East, da organizzare nell’anno in cui la fiera dell’espresso non si svolge, considerando, appunto, la sua cadenza biennale”.
Grande attenzione è stata posta agli eventi e agli approfondimenti. E preoccupazione è emersa sul tema del regolamento sulla deforestazione a cui sono stati dedicati il convegno inaugurale della Camera di Commercio e dell’Associazione Caffè Trieste e il workshop “Road to EUDR: dalla norma alla conformità del nuovo regolamento europeo sulla deforestazione” predisposto da Associazione Caffè Trieste, Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e Area Science Park. Le iniziative hanno riscosso parecchio interesse di pubblico e hanno fatto emergere numerose criticità in merito a quanto contenuto all’interno del regolamento europeo.
“Numerose – commenta Antonio Paoletti – sono state le sollecitazioni rispetto a una sensibilizzazione a livello nazionale sul tema dell’EUDR. Stiamo già valutando l’organizzazione, nei prossimi mesi, di un “Triestespresso Expo – EUDR World Forum” con i rappresentanti dei Paesi produttori di caffè, quelli della filiera nazionale del caffè, i ministeri italiani competenti e i commissari europei delegati a trattare il tema. Assieme agli operatori va fatto velocemente un punto su tutta la situazione produttiva che orbita attorno al tema degli EUDR, anche perché il regolamento prevede obblighi difficilmente applicabili”.
Moka Contest 2024: vince Nicola Orzan
È Nicola Orzan – manager molto conosciuto anche nel Vending – il vincitore del Moka Contest, la gara per il miglior caffè realizzato con la moka organizzata dal Trieste Coffee Festival e ospitata quest’anno al Triestespresso Expo. Dieci i partecipanti in totale, che hanno avuto dieci minuti a testa per preparare il caffè con la propria moka o con quella messa a disposizione dal contest. Secondo posto per Alice Cernecca, terza Elisa Gurian.
La competizione è stata resa possibile grazie a Torrefazione Goriziana e DM Italia con le moke Eblab e Pulycaff.