
Nella giornata di martedì 21 ottobre, la Commissione Europea ha proposto un ulteriore ammorbidimento della legge anti-deforestazione dell’UE, alleggerendo l’onere di segnalazione per molti piccoli agricoltori e imprese, ma evitando di rinviare, almeno per ora, di un altro anno l’entrata in vigore della legge che dovrebbe divenire attiva a partire dal 30 dicembre 2025.
La legge che vieta l’importazione di materie prime – come olio di palma, caffè e cacao – legate alla pratica della deforestazione sarebbe dovuta entrare in vigore alla fine del 2024, ma è stata posticipata di un anno lo scorso dicembre, con un ulteriore rinvio di 12 mesi annunciato a settembre. Tuttavia, l’esecutivo della UE pare essere orientata a mantenere invariata la data di entrata in vigore della normativa che tanti sommovimenti sta portando nei mercati di riferimento.