Quando nel 1987 terminai il 12° Master in Direzione Aziendale della SDA-Bocconi con il diploma di merito, la Consulenza manageriale in Italia era praticamente agli albori.
Negli anni precedenti, dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita con lode a Bologna, ero stato nel Corpo della Guardia di Finanza come Sottotenente di Complemento a Roma, 9a Legione, 4a Compagnia SVAT PI (Scorta Valori, Anti-Terrorismo e Pronto Impiego). Poi sempre a Roma avevo fatto il Commercialista (avevo superato l’Esame di Stato da Dottore Commercialista a Bologna nella 2a sessione del 1981) presso lo Studio Contini, allora Presidente dell’Ordine di Roma, e poi alla Redac. Avevo poi vinto una borsa di studio per un master di 6 mesi organizzato dall’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (allora Istituto Italiano per il Commercio estero). Si trattava del CORCE, Master in Export Management. Quindi avevo vissuto una successiva esperienza alla Merloni Elettrodomestici in Grecia. Successivamente avevo lavorato a Milano, nel 1985-86 presso Italsiel, un’importante azienda informatica del Gruppo IRI-Finsiel. Esperienze interessanti, specialmente quella alla Guardia di Finanza, ma che non mi avevano completamente soddisfatto.
Dopo il Master avevo scoperto la Consulenza Aziendale. Fino a poco tempo prima non sapevo neanche che esistesse, ma capii subito che era il lavoro che volevo fare.
La Consulenza in Italia nacque sostanzialmente con Adriano Olivetti, nel 1952, quando a Torino, con Vittorio Valletta e l’Unione Industriale, prese vita l’IPSOA, l’Istituto postuniversitario per gli studi di organizzazione aziendale.
Nel 1972, la FIAT fondò l’Istituto per lo sviluppo organizzativo che nel 1978 diventò ISVOR FIAT. Sono molto legato all’ISVOR, perché ho imparato molto in quell’ambiente. Come consulente ho frequentato l’ISVOR per circa 20 anni, dal 1988. Ho lavorato soprattutto per la rete commerciale, con puntate in Brasile e Germania. È stata una bella scuola. Era ubicato a Torino in Corso Dante 103, in una splendida palazzina che era stata il primo stabilimento FIAT del 1899 e in cui si era sviluppata anche la Scuola Allievi Fiat.
Entrai, poi, in Matrix (gruppo Poliedros) nel 1988, appena costituita e ne diventai ben presto partner. Rimasi in Matrix fino a quando la cedemmo a una azienda del Gruppo Fiat.
Il 29 ottobre 1999 fu costituita Eidos Consulting S.r.l.
Oggi il mercato della Consulenza in Italia, secondo Assoconsult, è fatta di 25.000 imprese con un fatturato complessivo di 6,3 miliardi di Euro e un’occupazione di quasi 60.000 professionals. Società generalmente piccole, mediamente con 2,4 professionisti, e un fatturato medio di 252.000 Euro. In Italia Accenture è prima per ricavi, con quasi 2 miliardi di Euro nel 2020. Deloitte è a 391 milioni, EY a 315 milioni, PWC a 254 milioni e Kpmg a 247 milioni.
In Eidos Consulting iniziammo io e mia moglie Loredana Conti. Loredana si era laureata con lode in Filosofia Morale all’Università degli Studi di Bologna, con una tesi su Hanna Arendt, relatore Nicola Matteucci, cofondatore della Casa Editrice “Il Mulino” e dell’Istituto “Carlo Cattaneo”.
Dopo la laurea aveva frequentato a Milano il primo Master in Marketing e Comunicazione d’Impresa di Publitalia 80, società del Gruppo Mediaset.
Poi dal 1989 al 1993 aveva lavorato alla J. Walter Thompson Italia, affiancando il Direttore Media, Bruna Vergani, maturando una significativa esperienza con importanti clienti multinazionali (Kraft, De Beers, Unilever, Rolex, Kodak, ecc.) e un’ampia conoscenza di tutte le attività di un’agenzia a servizio completo, curando i rapporti con le concessionarie Sipra, Publitalia, Manzoni, Publikompass, Rcs, ecc.
Nel 1994 era entrata in Initiative Media Milano (AP Lintas), come Responsabile Media Marketing Research, lavorando alla gestione dei clienti acquisiti (seguendo in particolare Renault) e alle attività di new business fino al 1998. In quegli anni aveva fatto parte della Commissione Studi e Ricerche Tv del Centro Studi Assap e della Commissione di Studi Assomedia.
A fine anno, non senza dubbi e tentennamenti, decise di licenziarsi e partecipare alla costituzione di Eidos Consulting Srl: una scommessa assoluta.
Ben presto, cominciarono a lavorare con Eidos Claudio Faraoni ed Alessandro Borri. E poi tanti altri che hanno collaborato con noi in questi anni e alcuni che continuano a portare il loro bagaglio di professionalità, entusiasmo ed esperienza: Carla, Marco, Tiziano, Claudia, Cristina, Stefano, Alessio, Jessica, Martina, Massimo, Alessandro, Cristina, Niccolò, Marco, Luca, Lisa, Luca, Andrea, Francesca, Agnese, Laura, ecc.
Sono passati 25 anni e siamo molto orgogliosi del lavoro fatto.
Un settore per noi molto importante, che personalmente porto nel cuore anche per le tante amicizie che sono nate, è quello del Vending, che seguo da oltre 30 anni.
Entrai in contatto per caso con la Distribuzione Automatica. Avevamo tradotto in italiano una norma, la ISO 9004-2:1991, specifica per il settore dei servizi, e la Camera di Commercio di Milano, attraverso Formaper, mi aveva chiesto di tenere un corso di formazione sul tema. A quel corso parteciparono Ettore Marzolo della Mabel e Francesco Pigozzo, Responsabile Qualità di Vending System Italia. Conobbi così la Distribuzione Automatica.
Iniziammo a lavorare sull’ISO 9002 (come si chiamava allora) per tutte le principali società del settore. E poi sempre nel campo delle Certificazioni, sull’ISO 14001 (Ambiente), OHSAS 18001 (Salute e sicurezza sul lavoro) e ISO 22000 (Sicurezza alimentare).
Intanto con Confida progettammo dei corsi di formazione su Analisi di Bilancio e Controllo di Gestione. Presidente di allora era Piero Fabbro. Poi con Marco Gastaldi sviluppammo il Progetto Qualità presentato a Santa Margherita Ligure nel 1999, con i primi standard di servizio elaborati dalla commissione costituita ad hoc, le Linee Guida per l’applicazione dell’ISO 9002 nella Distribuzione Automatica e un’analisi dei modelli organizzativi delle imprese del settore.
Sempre con Confida, durante la presidenza di Vincenzo Scrigna realizzammo la Carta dei Servizi presentata a Roma all’Assemblea dell’Associazione del 28 maggio 2005. Con Lucio Pinetti ci fu l’elaborazione del TQS Vending e con l’attuale Direttore, Michele Adt, è in corso il Progetto Top Quality Negozi H24.
E poi molti altri progetti con molte imprese del settore: sul controllo di gestione, sul budget, sulle certificazioni, sulla sostenibilità, sull’organizzazione, sull’internal marketing, sul comportamento assertivo e tanto altro ancora.
In questi anni l’attività di consulenza manageriale è stata molto importante, ha fatto crescere le aziende del Vending.
Naturalmente è sempre necessario affidarsi a professionisti competenti, che conoscano bene questo mercato, altrimenti, come dice giustamente qualcuno, viene prodotta solo “carta” e burocrazia.
Ricordo all’inizio di questo percorso professionale che le aziende, anche quelle più grandi che sarebbero poi diventate le principali del comparto, non avevano a disposizione gli adeguati strumenti manageriali. Non c’era una chiara suddivisione di ruoli e responsabilità, non c’era neanche un organigramma, nè tanto meno procedure definite. Spesso si lavorava alla giornata e questo era possibile perché c’erano “praterie” da occupare; le aziende potenziali clienti senza distributori automatici erano molte, era sufficiente installare i distributori, caricare i prodotti e prelevare gli incassi.
Ora la situazione è molto diversa. Il Vending è diventato ormai da anni un settore maturo, anche se non sempre c’è una piena consapevolezza di questo, e per competere con successo servono sempre di più una grande professionalità e strumenti manageriali adeguati.
Franco Bompani
Presidente Eidos Consulting S.r.l.