Quando si parla di fiere e di business spesso si dice che alla fine contano solo i numeri. In parte è vero. I numeri sono il primo indicatore della fiducia di un settore e della sua capacità di guardare avanti. Ed è proprio osservando i dati che stanno accompagnando la preparazione di Venditalia 2026 che emerge con chiarezza un segnale molto incoraggiante per l’intero mondo della Distribuzione Automatica.
A circa due mesi dall’apertura della manifestazione abbiamo già raggiunto l’87% dell’obiettivo di superficie espositiva e registrato la conferma di circa 100 nuovi espositori sui circa 300 previsti. È un risultato importante che dimostra come Venditalia continui a rappresentare un punto di riferimento per tutta la filiera del Vending, non solo in Italia ma anche a livello europeo.
Questi numeri raccontano una storia che va oltre la semplice crescita della manifestazione. Raccontano la vitalità di un settore che continua a innovare, a trasformarsi e a cercare nuove opportunità. L’edizione 2026 offrirà, infatti, una panoramica completa dell’intera filiera della Distribuzione Automatica: dalle tecnologie per le vending machine ai prodotti alimentari e ingredienti per il consumo on the go, dai sistemi di pagamento digitali fino ai servizi professionali e ai nuovi modelli di retail automatizzato.
Un segnale significativo arriva anche dall’estero. I dati sulle adesioni mostrano una crescita molto forte della partecipazione internazionale. In particolare, la presenza spagnola segna un incremento di circa il 90% della superficie espositiva rispetto alla scorsa edizione e un aumento del 60% nel numero di espositori, mentre la Germania registra una crescita di oltre il 30% degli spazi prenotati e un incremento del 60% delle aziende partecipanti.
Proprio questo è uno degli obiettivi che ci siamo posti quando, un anno fa, insieme ai partner di Italian Exhibition Group, abbiamo deciso di intraprendere un percorso di sviluppo della manifestazione. Sapevamo che la sfida non era semplice. Cambiare location, alzare il livello dell’offerta e puntare a un posizionamento ancora più internazionale significava assumersi una responsabilità importante. Oggi possiamo dire che quella scelta sta dando risultati concreti grazie al lavoro di due squadre che stanno operando con grande sintonia verso lo stesso obiettivo.
Venditalia 2026 si svilupperà su 8 padiglioni per una superficie di circa 30 mila metri quadrati lordi e proporrà anche un ricco programma di incontri dedicati ai temi che stanno trasformando il settore. Innovazione tecnologica, sostenibilità, nuovi modelli di consumo ed evoluzione del mercato saranno al centro di un ricco palinsesto di eventi e workshop pensati per offrire agli operatori strumenti di analisi e di confronto.
Accanto alla parte espositiva saranno presentati anche nuovi progetti che mostrano come il Vending possa integrarsi in contesti sempre più ampi, come nel caso dell’area dedicata all’ospitalità che simulerà una lobby di hotel dove la Distribuzione Automatica diventa parte dell’esperienza di servizio agli ospiti.
Tutti questi elementi confermano che Venditalia non è soltanto una fiera, ma una piattaforma di incontro e di crescita per l’intero comparto. Dal 6 all’8 maggio 2026 a Rimini Fiera il Vending tornerà a riunirsi per confrontarsi, innovare e costruire insieme il futuro di un settore che continua a dimostrare una straordinaria capacità di sviluppo.
A questo proposito, viene in mente un vecchio slogan che accompagnò Venditalia nell’edizione 2006, esattamente 20 anni fa: “Come fai a non esserci?”.
Ernesto Piloni
Amministratore Delegato Venditalia