CAFFÈ: IL BRASILE SI SALVA DAI DAZI USA
Tutte le tipologie di caffè prodotte in Brasile sono state escluse dal dazio aggiuntivo del 12,5% introdotto dagli Usa ed entrato in vigore a fine luglio. La misura dell’amministrazione Trump rientra in un pacchetto più articolato che estende i dazi (tra il 10% e il 12,5%) sui beni importati da oltre 80 Paesi.
Il Consiglio Brasiliano degli Esportatori di Caffè (Cecafé) definisce l’esenzione un successo e lo attribuisce al lavoro congiunto con partner nazionali ed internazionali (tra cui la National Coffee Association statunitense) e a più di 100 meeting tecnici svolti con le autorità americane