Una recente decisione del Tribunale di Roma affronta il tema del licenziamento per giustificato motivo oggettivo in un contesto aziendale caratterizzato da crisi economica e riorganizzazione interna, con l’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale nelle attività operative. La vicenda è di particolare interesse sia che i lavoratori che per datori di lavoro e consulenti perché chiarisce quali elementi devono essere dimostrati per rendere legittimo il recesso e qual è ormai l’impatto dell’innovazione tecnologica nella ridefinizione delle mansioni del personale.