Euro Group va a teatro. Per imparare, migliorarsi, per diventare persone, imprenditori e manager migliori. La missione del più longevo consorzio di aziende del settore del Vending italiano, nato nel 1999, è di fornire ai propri associati non solo un conveniente gruppo di acquisto, dal punto di vista commerciale e delle forniture, ma anche consulenze e formazione per lo sviluppo e la crescita delle imprese
Euro Group è, infatti, un progetto ampio e ramificato che mira a fare rete tra i suoi aderenti qualificandosi come spazio di formazione permanente, rivolto non solo ai soci imprenditori ma anche al personale delle singole aziende: un luogo di scambio di informazioni e conoscenze attraverso forme di comunicazione anche inedite e innovative. Ed è su questo “spartito” che si è sviluppato il progetto “teatrale” interattivo in collaborazione con L’Accademia Teatrale Da Ponte di Vittorio Veneto (TV), centro culturale nato da un’idea di Edoardo Fainello – attore, regista, formatore e drammaturgo – che nel 2009 decise che i semplici corsi di teatro potevano strutturarsi in qualcosa di più importante e, soprattutto, innovativo. Grazie all’esperienza personale nella didattica teatrale e alla conoscenza di numerosi professionisti nell’ambito della formazione, Fainello decise di creare, infatti, un luogo diverso dagli altri, aperto a tutti ma con un’impronta più professionalizzante.
Un approccio pratico e di visione chiaro e strutturato che l’Accademia Teatrale Da Ponte ha trasmesso agli imprenditori di Euro Group attraverso un corso sulle tecniche di comunicazione e leadership che si è tenuto tra Vittorio Veneto al Teatro Da Ponte e Verona al Teatro Modus di San Zeno, nelle date del 7 marzo, 4 Aprile, 16 Maggio, 6 Giugno e 4 Luglio.
Il programma si è sviluppato in 5 giornate da 8 ore prevedendo delle sessioni di gruppo e un originale sistema di team working a rotazione (World Café), per fare in modo di mescolare il più spesso possibile diverse persone e argomenti.
Il progetto è stato imbastito su quattro tematiche, tutte strettamente collegate all’attività lavorativa degli imprenditori del Vending di Euro Group: alla scoperta dell’essere umano, le intelligenze multiple di Gardner, le competenze di Goleman (l’intelligenza emotiva), alimentare le “scintille” nascoste.
Tante le sfide che i professionisti dell’Accademia Da Ponte hanno posto davanti alla quindicina di imprenditori e manager di Euro Group che hanno partecipato a questo momento di formazione: riconoscere i bias cognitivi, l’arte del saper chiedere, comunicare e risolvere, da dove nasce la paura di sbagliare, auto-valutazione delle competenze, il gioco del multiverso aziendale.
“Per la prima volta in Euro Group è stato pensato un iter di formazione non convenzionale ma neppure astruso; anzi partendo da tecniche teatrali del tutto sconosciute ai partecipanti – spiega Enrico Sala della Service Vending Srl Società Benefit – siamo approdati a risultati molto concreti da mettere poi in pratica tutti i giorni nelle nostre imprese. Dopo il Covid, abbiamo capito che serviva una ventata di novità nella formazione di Euro Group per creare opportunità di reale crescita umana e professionale, facendo evolvere le nostre skills di comunicazione e leadership”.
Per dare vita a un’autentica e spontanea sessione di team building teatrale tutti i partecipanti al meeting si sono ritrovati informalmente a cena la sera prima. Quindi il giorno seguente a una parte teorica – portata avanti dagli attori dell’Accademia De Ponte senza rigidità ma in maniera divertente e proattiva – è seguita la fase “pratica”. “Ci siamo cimentati sia nell’improvvisazione – racconta Enrico Sala – sia recitando un copione. All’inizio eravamo tutti un po’ emozionati e impacciati, poi l’abilità dei formatori nello stimolarci e nel coinvolgerci emotivamente ci ha portati a scioglierci: qualcuno ha pure scoperto di avere doti di attore (ride ndr). L’aspetto più interessante è stata la possibilità di utilizzare un palcoscenico per capire meglio il nostro lavoro, svestendoci di pregiudizi e rigidità mentali per calarci, in maniera più serena, efficace e costruttiva sulle metodologie maggiormente efficaci per gestire le controversie aziendali: che siano quelle con i soci, con i dipendenti, con la clientela o i fornitori. Lo abbiamo fatto mettendoci nei panni, come dei veri attori, della controparte, recitando scene tipiche di vita aziendale. Devo dire che è il corso che ha funzionato molto bene: ti diverti e impari”.
Un’iniziativa di successo che verrà presto replicata. “Sicuramente la riproporremo in futuro allargandolo anche ad altre figure chiave delle nostre aziende”, conclude Enrico Sala .
Euro Group si rinnova nei componenti del suo consiglio direttivo. Con delibera del 9 aprile 2025, il consorzio ha aggiornato, parzialmente, il suo Consiglio di Amministrazione che ora è composto da: Luca Scrigna (Presidente), Sabrina Zanoni (Vice Presidente), Danilo Paolini, Mario Mattiazzo, Angelo Maestrini, Enrico Sala, Claudio Paganello, Francesco Galotta. Antonio Brudetto.
Luca, cosa ti ha spinto ad accettare l’incarico di presidente di Euro Group?
La EOS S.r.l, di cui sono amministratore, fa parte di Euro Group ormai da 10 anni e da tempo partecipo attivamente nel consiglio direttivo. Assumere la presidenza è per me un grande onore e una responsabilità importante. Sono profondamente grato della fiducia che i miei colleghi mi hanno accordato. La vera forza del consorzio è nel lavoro assiduo di tutto il consiglio e degli associati. Ora che il direttivo si è allargato con due nuovi ingressi – Franco Galotta e Antoinio Brudetto – sono certo che questa rinnovata energia ci aiuterà ad affrontare le sfide future con ancora più determinazione.
Il corso di formazione con l’Accademia Da Ponte va nella direzione di favorire e accompagnare il cambio generazionale nelle imprese di Euro Group?
È stato pensato per sviluppare competenze trasversali come la comunicazione, l’empatia e la leadership. Sono strumenti fondamentali per chi si prepara a guidare le aziende del futuro. Credo sia una proposta originale e utile per accompagnare le nuove generazioni in un settore che richiede presenza, ascolto e capacità di relazione, oltre alla competenza tecnica.
A tale riguardo, come è avvenuto questo passaggio in EOS, dopo la scomparsa di tuo papà Enzo nel 2021?
Fortunatamente papà è stata una persona che coinvolgeva molto. Mi ha sempre portato con sé, permettendomi di permeare gradualmente le dinamiche aziendali e dell’intero settore.
Il nostro mercato è un ambito complesso, che richiede tempo per essere compreso a fondo. Questa preparazione mi ha permesso di affrontare il passaggio con consapevolezza e continuità, cercando di onorare il suo esempio.
Nell’ultimo anno c’è stato un po’ di turnover all’interno del consorzio. Quante sono a oggi le aziende aderenti a Euro Group?
Attualmente Euro Group conta 22 aziende associate. Nell’ultimo anno ci sono stati alcuni cambiamenti, con realtà che hanno lasciato e altri nuovi ingressi. Alcune imprese di gestione dovrebbero entrare quest’anno. Questo testimonia la vitalità del nostro consorzio e il fatto che continuiamo a rappresentare un riferimento attrattivo per chi opera nel settore.
Un altro argomento stringente, purtroppo, per il Vending è il calo di fatturato ed erogazioni e l’aumento dei costi. Qual è il tuo parere in merito?
Credo che oggi serva una riflessione collettiva, prima ancora che una risposta tecnica. In un mondo dove le contrapposizioni – anche quelle più drammatiche – non stanno portando benefici a nessuno, forse dovremmo imparare a ridurre i conflitti anche nel nostro settore.
Servono meno competizione a tutti i costi e più lucidità: ognuno dovrebbe lavorare sul proprio margine, adeguare i prezzi in modo coerente e ottimizzare dove ha senso farlo. Non è facile, ma è l’unica strada sostenibile. Come consorzio, stiamo facendo la nostra parte: stiamo rafforzando le condizioni con i fornitori, incentivando il confronto tra le aziende e investendo ancora di più in formazione, perché la condivisione di strumenti e visione può davvero fare la differenza in un momento così delicato.
Oggi nel Vending non mancano consorzi e gruppi d’acquisto. Euro Group resta il più longevo. Qual è il vostro valore aggiunto?
Credo che la nostra forza sia nell’equilibrio tra autonomia e coesione. Euro Group non impone modelli, ma propone strumenti. Siamo una comunità che condivide conoscenza, esperienze e visione. Promuoviamo la formazione continua, investiamo nel confronto e lavoriamo per creare sinergie durature. Questo ci permette di essere un consorzio solido ma anche dinamico, dove ogni azienda conserva la propria identità ma cresce insieme alle altre.
| Volume d’affari | € 82.398.245,00 |
| Dipendenti | 641 |
| Automezzi aziendali | 478 |
| Distributori automatici bevande calde da 200 a 400 bicchieri | 8.870 |
| Distributori automatici bevande calde oltre 400 bicchieri | 8.855 |
| Piccoli erogatori bevande calde a cialde e non | 20.672 |
| Distributori automatici bevande fredde | 1.863 |
| Distributori automatici snacks/misto | 15.833 |
| Erogatori di acqua | 3.208 |
Euro Group ha sede in Viale Stazione 31 a Peschiera del Garda, in provincia di Verona. Ecco i contatti per poter avere maggiori informazioni: telefono 045/49.50.479; email: info@eurogroup-da.it. Il Gruppo è presente anche sul web con il sito www.eurogroup-da.it.