UGANDA: PRODUZIONE CAFFE’ IN CRESCITA GRAZIE AL METEO

 

Le piogge inattese del mese di gennaio dovrebbero favorire le coltivazioni di Caffè dell’Uganda: questo è quanto afferma un gruppo di produttori locali.

L’Uganda si propone al mercato come il principale esportatore di caffè dell’intera Africa, ragion per cui la produzione locale è tradizionalmente tenuta in grande considerazione dagli operatori di settore che, a questo punto, si concentrano sul periodo che va da gennaio a maggio, quando dovrebbero palesarsi a mercato gli effetti derivanti dalle condizioni climatiche in oggetto.

Stando alle dichiarazioni rilasciate da David Muwonge (vice direttore esecutivo della National Union of Coffee Industries and Agricultural Enterprises) le precipitazioni inattese stanno contribuendo ad aumentare l’umidità al suolo nelle piantagioni di Caffè site nelle aree meridionali e sudorientali della nazione.

A questo punto sarà, tuttavia, necessario il palesarsi di una situazione meteorologica bilanciata, in quanto, se le piogge persisteranno, potrebbero determinare un eccessivo protrarsi delle operazioni di essiccazione del prodotto nelle aree centrali ed orientali della nazione, dove il raccolto principale terminerà nel mese di febbraio.

Quanto sta accadendo, spiega Muwonge, è del tutto inatteso, in quanto la prima stagione delle piogge si estende, tradizionalmente, da marzo a maggio.

Stando ai dati diffusi dalla Uganda Coffee Development Authority la produzione di Robusta pesa per circa l’80% del raccolto del Paese, la cui produzione complessiva potrebbe raggiungere i 5,8 milioni di sacchi al termine della stagione in corso, ovvero entro il mese di settembre.

Fonte: CafePoint

A cura di www.commoditiestrading.it

 

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