Si concentra il fatturato nelle mani dei top player nazionali ma il mercato resta frazionato. IVS sempre leader. Scende l’utile complessivo delle “Top 100” ma incide pesantemente la perdita di Argenta. L’EBITDA segna il passo. Scenario complicato per il 2020

 

Pubblichiamo su questo numero di VM la nuova edizione dell’attesissimo studio sulle “Top 100” imprese di gestione del Vending italiano.

Come sempre il lavoro è stato condotto con criteri scientifici da Cerved, il più grande Information Provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa, che utilizza la sua metodologia proprietaria per garantire una maggiore precisione delle elaborazioni e del benchmark tra le aziende.

Lo studio, unico in Italia, puntualizza i numeri del “core business” delle imprese di gestione, ovvero le vendite da somministrazione, analizzando direttamente ogni singola impresa che ha i “numeri” per far parte della classifica.

La prima edizione della “Top 100” venne pubblicata sul numero 171 di VM (Gennaio/Febbraio 2001), quindi 19 anni fa, e, successivamente, sui numeri 205, 231, 252, 262, 272, 281, 291, 300, 310, 320, 330, 340, 350 e 360. Quella attuale è, perciò, la sedicesima edizione dello studio e prende in esame i bilanci dell’anno 2019.

Abbiamo usato – per questa prima parte – solamente i bilanci d’esercizio, rinviando i dati di consolidato e aggregato alla classifica dei “Grandi Gruppi” che verrà pubblicata sul prossimo numero di VM (gennaio-febbraio) assieme con l’analisi finanziaria del dottor Franco Bompani di Eidos Consulting.

Lo studio sulle “Top 100” proseguirà, poi, in primavera con l’analisi del Valore Aggiunto prodotto dalle migliori 25 aziende del settore e con la terza edizione degli “Oscar del Vending”.

La nostra ricerca di mercato si è dovuta adeguare, quest’anno, all’esplodere della pandemia mondiale da Covid-19 che ha travolto e stravolto non solo la vita di milioni di persone ma anche l’economia.

 

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