Il Gruppo Acqua Sant’Anna Fonti di Vinadio scende in campo per fronteggiare attivamente l’emergenza sanitaria Covid-19.

Il brand, che da sempre ha mostrato un grande radicamento verso il territorio locale – la valle di Vinadio e la regione Piemonte – ha deciso di stanziare un aiuto concreto verso le strutture sanitarie locali che in questi giorni stanno lavorando duramente per garantire la salute di tutti i cittadini.

Nello specifico il Gruppo Sant’Anna ha allocato 500mila euro da donare rispettivamente alle strutture del territorio piemontese, tra cui l’Azienda Sanitaria Ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano, che in questi giorni sta allestendo un intero reparto da dedicare ai malati di coronavirus, l’ospedale Santa Croce di Cuneo e aiuti concreti per la Vallestura.

L’intero importo verrà principalmente destinato all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature specifiche utili allo staff ospedaliero per garantire assistenza ai pazienti e massima sicurezza a tutto il personale sanitario.

Inoltre, sono state sviluppate dal gruppo altre azioni mirate e tangibili per fronteggiare la crisi: sono stati donati bancali di merce alla Croce Rossa e all’ospedale di campo costruito a Bergamo a supporto della preparazione alimentare.

L’acqua è un bene primario. Per questo motivo il Gruppo Acqua MineraleSant’Anna si sta impegnando al massimo per dare continuità a tutta la filiera produttiva, garantendo così a tutti i cittadini gli approvvigionamenti necessari. La priorità numero uno è quella di tutelare la salute tutti i dipendenti e fornitori che quotidianamente permettono di mantenere gli standard produttivi adeguati. L’azienda ha messo in campo tutti i provvedimenti e protocolli di sicurezza, sanificazione e telelavoro necessari per assicurare la massima attenzione e gli standard sanitari più eccellenti. Tra le numerose misure adottate, l’azienda ha instituito la misurazione della temperatura a tutti i dipendenti prima dell’ingresso in stabilimento con l’aiuto e il supporto della Croce Rossa di Vinadio.