Si fa, finalmente chiarezza sulle certificazioni nel Vending. E’ un importante risultato in termini di valorizzazione e credibilità del settore quello che ha ottenuto da Confida con la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio n° 01852/2020 reg. prov. coll. dello scorso 11 febbraio. “Il Tar – spiega Confida in una nota – ha posto fine al malcostume di presentare, in occasione di procedure di gara per l’assegnazione di concessioni relative al servizio di ristoro tramite distributori automatici, certificazioni generiche come “equipollenti” della certificazione di qualità del settore TQS Vending. La certificazione Top Quality Standard (TQS) Vending è, infatti, l’unica autoregolamentazione del settore della Distribuzione Automatica”.

Il TAR del Lazio spiega che, in aggiunta agli obblighi relativi all’HACCP e sicurezza alimentare,  TQS Vending prevede un dettagliato “disciplinare di servizio che vincola l’azienda a ulteriori aspetti legati alla qualità del servizio (…) e relativi all’obbligo di rilevazione della soddisfazione del cliente per un costante miglioramento, alla professionalità e correttezza del personale in servizio, all’affidabilità e regolarità del servizio, alla manutenzione preventiva e programmata dei distributori automatici, alla tempestività dell’assistenza tecnica e alla facilità d’uso dei distributori automatici”.

 “La certificazione TQS Vending – spiega Massimo Trapletti, Presidente di Confidaè stata creata dalla nostra associazione in collaborazione con l’ente certificatore CSQA al fine di migliorare costantemente la qualità del servizio della Distribuzione Automatica e per questo definisce requisiti e standard qualitativi superiori a quelli di legge. Per fare solo qualche esempio TQS certifica una manutenzione programmata fatta da personale formato e dotato di Dispositivi di Protezione Individuale che utilizzano furgoni dedicati al servizio. TQS garantisce, tra l’altro, un’assistenza tecnica entro 8 ore lavorative in caso di fermo macchina e i controlli microbiologici sui prodotti freschi”.

La decisione del TAR del Lazio è intervenuta a seguito di un ricorso presentato da Gruppo Illiria S.p.A. contro il Gestore dei Servizi Energetici-Gse S.p.A. che aveva assegnato una concessione “degli spazi per l’installazione e la gestione di distributori automatici” alla società Royal Coffe Distributori Automatici che aveva presentato la certificazione UNI EN ISO 2200:2005 come “equipollente o similare alla certificazione TQS Vending”. Il TAR del Lazio, nell’accogliere il ricorso del Gruppo Illiria ha sentenziato che tale certificazione “non risulta assimilabile alla certificazione TQS Vending” e che “Il TQS Vending (Top Quality Standard) è la certificazione di gruppo specifica per il settore del Vending (ovvero della distribuzione di bevande e generi alimentari per mezzo di apparecchi automatici), che permette a enti pubblici, aziende private e, soprattutto, al consumatore di valutare la qualità del servizio offerto per mezzo dei distributori”.