Nel 2018 le grandi concentrazioni nazionali sono cresciute, come fatturato, di oltre il 7% rispetto al 2017, toccando quota 1,16 miliardi di Euro. Le prime 3 realtà – IVS, Argenta e Buonristoro – rappresentano il 30% del mercato. Fattore determinante della crescita sono le acquisizioni

 

A corollario della classifica delle “Top 100” del Vending italiano su base fatturato 2018, uscita sul numero di dicembre di VM, proponiamo lo studio sull’andamento dei Grandi Gruppi nazionali. Rammentiamo che i dati sono stati forniti da Cerved, il più grande Information Provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa, il quale utilizza la sua metodologia proprietaria per garantire una maggiore precisione delle elaborazioni. Ciò può implicare che in alcuni casi, seppur rarissimi, il dato che compare in classifica si discosti rispetto a quello presente nei bilanci delle aziende che utilizzano un’altra procedura di riclassificazione. Tale differenza non incide, però, in modo sostanziale sull’andamento del nostro studio.

L’analisi dei Gruppi va oltre la mera somma dei ricavi da somministrazione, per evidenziare anche realtà e fatti più complessi, come le operazioni di M&A concluse dall’1/1/2018 in poi.

Premettiamo che:

come “Gruppo” intendiamo un insieme di due o più imprese di gestione, il cui controllo si fa risalire a un’unica persona fisica o giuridica. GE.S.A., Illiria e Orasesta continuano a comparire nello studio, sebbene le operazioni di M&A abbiano portato a un consolidamento dell’intero fatturato vending nelle rispettive capogruppo e quindi non si possa più parlare di “Gruppo” in senso stretto. Abbiamo, però, voluto mantenere – in accordo con Cerved – una continuità con le analisi degli anni passati e valutare come fattore determinante, al fine della presenza di questi Gruppi nella classifica, le rilevanti dimensioni delle società che hanno, oltretutto, una serie di partecipazioni in altre aziende di gestione vending;

per “controllo” intendiamo la proprietà di almeno il 51% dell’impresa o anche solo la posizione di socio di riferimento al quale sono stati conferiti poteri di controllo;

nell’impossibilità di conoscere tutti gli scenari e i risvolti societari, ci siamo rifatti direttamente alle fonti, ottenendo informazioni dalle aziende interessate che ringraziamo per la preziosa collaborazione;

abbiamo preso in considerazione i Gruppi che hanno espresso nel 2018 un fatturato superiore ai 20 milioni di Euro.

Nel redigere la classifica è stato utilizzato solitamente il bilancio aggregato del Gruppo, ovvero la somma dei soli ricavi da somministrazione della capogruppo e delle controllate. Il bilancio consolidato è stato preso in considerazione solo dove si è riusciti, grazie al-l’aiuto dell’azienda in questione, a isolare il fatturato vending da altre attività che non fossero la gestione.

Alla luce di un lavoro così complesso e articolato è possibile che si sia incorsi in imprecisioni, errori od omissioni. Ce ne scusiamo in anticipo, pronti a pubblicare sui prossimi numeri di VM tutte le rettifiche che ci verranno segnalate.

 

Per leggere tutto il report cliccare qui (solo per abbonati) a pag. 31