600 invitati alla serata di Alzano Lombardo. Il presidente Bruno Mazzoleni: “Non siamo solo numeri ma un’azienda attenta alle persone e al territorio. Pronti a investire in manager e nel Vending 4.0. Con le acquisizioni ora siamo presenti anche in Veneto”

Bruno Mazzoleni

 

Sono convinto che un’azienda non debba essere solo lavoro, produttività e busta paga. A far prosperare la Serim sono, certamente, i risultati economici ma che rimarrebbero contenitori “vuoti” senza il fattore sociale, senza la cura dei rapporti con i dipendenti, i collaboratori e con il territorio che ci dà fiducia ogni giorno”.

Bruno Mazzoleni – fondatore e presidente di Serim – si emoziona nel ricordare i suoi esordi nella Distribuzione Automatica. “Nel 1983 lavoravo in un piccolo magazzino con due caricatori, c’erano entusiasmo e un po’ di incoscienza. La storia ci ha dato ragione”. Oggi la gestione di Carugate (Milano), che nel 2019 ha compiuto 40 anni, viaggia sui 57 milioni di fatturato consolidato con 6 strutture operative oltre all’headquarter (Voghera, Settimo Milanese, Alba, San Gillio, Pistoia e Genova), 14mila distributori installati, 50 bar in gestione, 500 collaboratori e 250 automezzi. Numeri. Importanti ma sempre e solo numeri. Bisogna guardare più lontano. Ecco perché Serim non trascura l’aspetto etico della sua attività, sostenendo ospedali, comunità, enti di beneficenza e società sportive di calcio, pallavolo, basket, triathlon e podismo (la Serim Run che vede tra i suoi iscritti anche i dipendenti della gestione) oltre all’Accademia dello Sport per la Solidarietà.

La “famiglia” dei 600

Valori ripresi durante la bellissima festa del quarantennale organizzata il 28 settembre da Serim allo spazio “Fase” di Alzano Lombardo: 600 gli invitati, tra dipendenti, familiari, clienti e fornitori. In una lunga no-stop dalle 19 alle 2 di notte gli ospiti si sono divertiti degustando buon cibo e assistendo allo spassoso spettacolo del comico Gabriele Cirilli.

“Abbiamo festeggiato con coloro che ci hanno consentito di crescere, sviluppare nuovi progetti e approfondire interessi durante questi anni – racconta Mazzoleni – . Abbiamo organizzato una festa per tutti noi, per poter vivere insieme un momento tanto speciale e potercelo ricordare per sempre. Durante la serata abbiamo raccontato del passato, del presente ma soprattutto dei nostri progetti futuri che tanto ci coinvolgono e ci entusiasmano. Tra emozioni, risate e musica abbiamo voluto consolidare i principi che da 40 anni riteniamo essere fondamentali per poter avere un’impresa solida e fornire un servizio di qualità a chi sceglie di prendersi il suo tempo con noi, come ci ricorda il nostro claim “Take your time”.

Dicono che i 40 anni siano i nuovi 20: ci crediamo perchè abbiamo voglia di metterci in gioco. Se oggi Serim è tra i leader in Italia nel Vending lo deve soprattutto a questa sua voglia di migliorarsi e di porsi traguardi sempre più prestigiosi”.

Investire in competenza

Cercare e apprendere nuove competenze, per superare e migliorare quello che è stato già fatto. “Crediamo nella crescita imprenditoriale fatta di esperienza e fiducia nelle nuove generazioni. Per questo vogliamo rafforzare la struttura dell’azienda inserendo nuove figure manageriali, giovani e competenti, che sappiano governare, interpretare e rendere profittevoli i numeri del business di Serim. Il futuro del Vending passa non solo più dall’aumento dei volumi ma attraverso risorse umane qualificate che lavorino per la crescita dall’interno”.

Serim entra in Veneto

I programmi di sviluppo in Italia di Serim sono chiari. In questi mesi è stato portato a termine il controllo societario della gestione Free Time Srl di Verona che ha aperto per la gestione lombarda un nuovo presidio territoriale in Veneto. E per dicembre/gennaio sono attese altre operazioni di merger&acquisition.

I più veloci dopo il “118”

L’innovazione, invece, riguarderà la prossima inaugurazione, nel passante ferroviario di Milano, di alcune batterie distributori automatici 4.0 che funzioneranno solamente cashless, con carte di credito e smartphone.

Ma l’inevitabile espansione geografica e l’implementazione di soluzione tecnologiche – conclude Mazzoleni – non devono allentare la nostra attenzione sulla qualità del prodotto che erogano le macchine e, più in generale, sulla customer satisfaction. Perché il cliente si riconosce in Serim se può bere un buon caffè e trovare parallelamente bevande diverse come ginseng, orzo e tè, ma anche snack e bevande di marca e attente alle nuove tendenze salutistiche.

E se i distributori hanno dei problemi, devi essere sul posto entro massimo 3-4 ore. Solo il 118 va ormai più veloce del Vending.

Un cattivo servizio danneggia anche il conto economico. Perché se in molte realtà lavorative il distributore automatico è l’unico sistema di ristoro di prossimità, nulla vieta a un lavoratore di consumare di meno o di non consumare o di portarsi la roba da casa”.

E Serim proprio sulla qualità non accetterà mai compromessi.