I costruttori pagano i minori investimenti da parte dei gestori, paralizzati nelle loro attività dai vari lockdown. Nel 2021 si stima una crescita dei fatturati di circa il 20%

Per offrire un quando sempre più completo del settore della Distribuzione Automatica in Italia, da quest’anno andiamo ad aggiungere ai ranking delle Imprese di Gestione e delle Rivendite quello dei Fabbricanti di distributori automatici (macchine freestanding e table-top).

L’analisi riguarda i bilanci di esercizio del 2020 di 15 aziende. Nel conteggio sono compresi sia i ricavi conseguiti in Italia, sia quelli esteri. Questo perché, come ben noto, circa il 70% della produzione dei nostri fabbricanti di macchine viene esportata oltreconfine, a conferma della loro leadership internazionale.

UN 2020 COL FIATO CORTO CAUTO OTTIMISMO SUL FUTURO

I dati del 2020 risentono dell’emergenza pandemica che ha toccato duro anche i fabbricanti a causa della minore propensione agli investimenti da parte dei gestori, penalizzati dalle chiusure delle locazioni loro clienti, dal ricorso allo smart working e, in generale, dalla ridotta mobilità delle persone.

I dati che emergono dai nostri ranking parlano chiaro. A livello di fatturato si è registrata una perdita del -31,1% rispetto al 2019. Il giro di affari complessivo è stato di 463.122.000 Euro, circa 210 milioni in meno rispetto all’anno pre-Covid.

L’incidenza del Risultato netto rispetto ai ricavi è risultata negativa del -9,70%.


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