Il nuovo polo industriale specializzato nella componentistica per macchine da caffè home e professional chiuderà il 2021 a 350 milioni di Euro, in crescita del +30% rispetto al 2020. Aumenta e si evolve la linea prodotti per il Vending

Roberto Zecchi, dal 2015 amministratore delegato di CEME GROUP

 

Integrarsi per crescere. Integrarsi per allargare i confini. Integrarsi per abbinare innovazione e continuità. ODE Srl, azienda da oltre 60 anni leader nella progettazione di valvole e sistemi per il controllo dei fluidi, la controllata ACL Srl e la divisione cinese ODEHK – parliamo di circa 750 dipendenti di cui 250 impiegati in Italia e di un fatturato di oltre 80 milioni di Euro – sono entrati a far parte di CEME GROUP, azienda fondata nel 1974, dal 2017 controllata dal fondo Investindustrial e leader nel mercato della produzione di pompe, valvole e strumentazione per il controllo dei fluidi, con oltre 900 dipendenti. CEME è leader nella componentistica per macchine da caffè del segmento “home”, di cui si stima copra circa l’80% a livello mondiale. Nasce, quindi, un grande polo industriale che saprà rivolgersi sia al domestico che al professional, settore, quest’ultimo, in cui il Gruppo ODE è fortemente specializzato con riferimento, in particolare, al bar e al Vending.

Per conoscere i dettagli dell’operazione CEME/ODE, la redazione di “Vending Magazine” ha intervistato il dottor Roberto Zecchi, dal 2015 amministratore delegato di CEME GROUP, realtà presente con tre stabilimenti nel mondo – Trivolzio (Pavia), Tarquinia (Viterbo) e Zhong-Shan (Cina) – e la cui produzione è di circa 40 milioni di pezzi l’anno, distribuiti in 70 Paesi.

 

Dottor Zecchi, è vero che, paradossalmente, il Covid-19 ha giocato a favore dei numeri di CEME GROUP?

Confermo, perché abbiamo beneficiato dell’aumento fortissimo dei consumi di caffè all’interno delle case private. Chiuderemo il 2021 con 350 milioni di fatturato, il 30% in più rispetto all’anno scorso. Già nel 2020 avevamo registrato un +16% rispetto al 2019. L’EBITDA sui ricavi è abbondantemente sopra le due cifre.

 

Da quali valutazioni nasce l’acquisizione di ODE?

ODE e ACL (Gruppo ODE) erano già da tempo tra le aziende target per CEME GROUP, che voleva allargare la sua offerta al Vending e, più in generale, al segmento professional. L’iter di acquisizione non è stato particolarmente lungo: è durato per tutto il 2020.

Grazie al sostegno del fondo Investindustrial (che detiene il 97% della proprietà, con il 3% invece in mano al management ndr), CEME GROUP ha intrapreso da anni una strategia di crescita per linee esterne che proseguirà anche in futuro. L’acquisizione del Gruppo ODE, a lungo pianificata, è una tappa di questa strategia e non è legata alla situazione contingente di mercato.

 

Quali i vantaggi di tale operazione?

L’acquisizione del Gruppo ODE rappresenta un passaggio fondamentale per CEME, perché permette di aggiungere alla nostra offerta una gamma di prodotti totalmente complementari a quelli già presenti nel nostro portafoglio.

L’operazione, conclusasi nei mesi scorsi, ci consentirà, quindi, di espandere ulteriormente la nostra presenza commerciale e industriale, potendo contare su una capacità produttiva ulteriore di pompe e valvole a solenoide destinate, tra le altre, ad applicazioni nel settore del caffè, del Vending, del beverage, della refrigerazione e del water-management.

 

Non vi ha fatto titubare il brusco rallentamento del settore del fuori casa, penalizzato dalla pandemia?

Tutte le aziende che lavorano nel professionale, e quindi anche il Gruppo ODE, ha risentito, come fatturato, della crisi sanitaria. L’azienda, però, ha mantenuto una buona redditività, intorno al 12%. Ci saranno da effettuare sicuramente degli investimenti nell’automazione dei processi.

Abbiamo previsto un piano industriale da 7 milioni di Euro nei prossimi 2 anni, concentrati, per lo più, in Italia. Siamo fiduciosi su una ripartenza del professionale, che si consoliderà nei mesi a venire. La nostra è una prospettiva di sviluppo di medio-lungo periodo, perché è chiaro che un piano di investimenti industriali ha bisogno anche di anni per diventare al 100% operativo. CEME GROUP destina anualmente circa il 5% del suo fatturato nei processi e negli impianti.

 

Verrà mantenuta una continuità nella gestione dall’alto di ODE?

Rimarranno attivi i marchi ODE e ACL e saranno completamente integrati in CEME GROUP. Alla dirigenza di ODE sono e saranno assegnati ruoli manageriali in CEME.

 

Sono previsti degli interventi strutturali su logistica, sedi, risorse umane, R&S?

Stiamo facendo le nostre valutazioni, ma non sono al momento previsti impatti né sul personale, né sulla logistica.

Stiamo comunque lavorando a un piano più ampio di integrazione che prevedrà l’insourcing di attività industriali, attualmente svolte per conto terzi, sfruttando l’integrazione con il consolidato know-how di ODE in certi tipi di lavorazione. Nascerà un gruppo unico e compatto con il conseguente allargamento dell’offerta sul mercato del Gruppo CEME.

 

Quali sono i nuovi scenari che verranno a crearsi per ODE/CEME a livello internazionale?

Puntiamo a un rafforzamento della presenza negli Stati Uniti, anche attraverso il M&A. Gli States oggi cubano circa il 10% del nostro giro d’affari.

 

In che modo questo accordo potrà ridisegnare gli equilibri di mercato del settore della meccatronica?

Con l’acquisizione di ODE, CEME GROUP ha integrato all’interno della propria offerta la gamma di prodotti +SMART e il Dynamic Pressure System. Tali sistemi sono in grado di interfacciarsi con la nostra gamma di pompe e valvole, sia per gestirne l’attuazione che per la trasmissione di dati ai sistemi di controllo centralizzati e al cloud, secondo le logiche dell’industria 4.0 e dell’IoT.

Con questo ampliamento, la gamma di prodotti CEME GROUP è completa: possiamo essere partner globali per i clienti fornendo dalla singola elettrovalvola o elettropompa fino al controllo elettronico di una intera macchina, oltre ad assicurare la gestione dei flussi di dati.

 

Si modificherà la strategia verso il settore del Vending?

In sostanza non cambierà nulla. L’unica novità è che i gestori dei distributori automatici avranno a disposizione una gamma prodotti ancora più ampia e in continua evoluzione. I loro riferimenti attuali nel campo dell’assistenza e della vendita, facenti capo a ODE, non cambieranno.

 

Quali prodotti identificano l’offerta di CEME/ODE per Vending e Ho.Re.Ca.?

L’offerta è, ad oggi, quella più completa sul mercato. Esistono diverse famiglie di prodotti come valvole in ottone, manifold, pompe ad alta pressione, pompa rotary vane e motoriduttori. Come si diceva in precedenza, l’idea è quella di riuscire a fornire ai nostri clienti un’offerta di prodotti a 360 gradi. L’integrazione dei prodotti ODE sicuramente permetterà proprio questo.

 

La disruption delle supply chain pesa sulle imprese. Quali sono le soluzioni che sta adottando CEME GROUP per far fronte all’emergenza?

Siamo impegnati da anni a utilizzare supply chain locali. Per ODE, pertanto, far parte del gruppo CEME significherà risolvere i problemi di disruption supply chain del passato.