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Venditalia 2024: le aspettative dei gestori

Chi si ferma è perduto. Riprendo questa celebre locuzione per sintetizzare lo spirito con cui i gestori della Distribuzione Automatica stanno affrontando l’attuale fase di evoluzione che interessa il settore del Vending. Alle prese con le sfide dell’innovazione digitale e della transizione ecologica, ciascuna delle 3.742 aziende attive nel 2023 in Italia si misura quotidianamente con un mercato in profonda trasformazione, con nuove norme legislative e consumatori sempre più esigenti. Venditalia, la fiera biennale in programma dal 15 al 18 maggio a Rho (Milano), arriva provvidenziale per dare risposte, proporre soluzioni innovative, suggerire spunti, aprire orizzonti.

Un primo punto, che sta a cuore ai gestori, è sicuramente rappresentato dall’innovazione digitale. I nostri distributori automatici sono diventati apparecchi smart, rendendo la pausa caffè sempre più digital. Le tecnologie del Vending stanno evolvendo molto rapidamente per adeguarsi alle esigenze dei consumatori: schermi touch, app di pagamento, sistemi di telemetria per il controllo da remoto delle macchine e metodi evoluti per il pagamento dei prodotti. I gestori si stanno misurando con una innovazione sempre più spinta, ma temono che, senza un protocollo informatico di comunicazione, possa venire meno il grande potenziale rappresentato dalla tecnologia digitale. I protocolli informatici attualmente in uso non sono più adeguati ad affrontare le nuove sfide. L’incontro sul tema previsto nell’ambito di Venditalia è sicuramente tra i più attesi, perché alla rapida rivoluzione tecnologica serve accompagnare un adeguato sistema di regole comuni, universalmente condivise, che garantisca la gestione dei flussi di dati, la certezza giuridica e la trasparenza amministrativa.

Un secondo punto che interessa particolarmente ai gestori è quello relativo alla transizione ecologica e alle ricadute che essa sta avendo sul settore. La rivoluzione “green” impatta sull’offerta dei prodotti alimentari che inseriamo quotidianamente all’interno dei nostri distributori automatici e sulle modalità di erogazione, a partire dal packaging per finire con i trasporti. L’utente si è fatto più esigente: nei punti ristoro presenti nei luoghi di studio o di lavoro, negli uffici o nelle corsie dei luoghi di cura, cerca alimenti sani e biologici. Per questo i gestori sono “a caccia” di nuovi prodotti che rispondano a queste esigenze salutistiche. Allo stesso modo, i consumatori si sono fatti più attenti anche sull’uso dei materiali relativi al packaging. Chiedono confezioni e contenitori riciclabili. Privilegiano soluzioni più ecosostenibili. Tra i cambiamenti in atto a livello di consumi e le più stringenti normative introdotte in ambito europeo, i gestori chiedono all’industria alimentare e a quella del packaging soluzioni innovative, disposti a mettersi in gioco, sperimentando progetti come è il caso di RiVending.

In questi anni siamo impegnati ad alzare il livello di qualità del nostro servizio. Una sfida che coinvolge anche i gestori dei negozi automatici H24 che desiderano elevare l’affidabilità e la reputazione dei propri punti vendita. Il protocollo volontario di autoregolamentazione, denominato Top Quality Negozi Automatici H24, è una risposta per tutti quei gestori che intendono adottare principi di qualità e sostenibilità. Un marchio a garanzia del consumatore che cerca, anche in questo settore, un servizio dove igiene, sicurezza alimentare, attenzione al cliente e sostenibilità siano obiettivi assicurati.

 

Pio Lunel

Presidente Gruppo Imprese di Gestione Confida

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