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Porte aperte al Vending in Covim

Tre grandi realtà del Vending italiano hanno avuto l’opportunità di trascorrere una giornata presso lo stabilimento produttivo di Covim a Tribogna (Genova) per conoscere dal vivo le eccellenze in termini di stoccaggio, lavorazione e confezionamento del caffè che contraddistinguono da sempre, sul mercato della Distribuzione Automatica, la storica torrefazione ligure. Si tratta di Buonristoro Vending Group, del Consorzio Coven e della Rete d’imprese È Ora

 

Covim ha deciso di proporre ad alcuni dei suoi principali clienti un vero e proprio “viaggio” nel mondo del caffè di qualità, aprendo le porte del proprio stabilimento produttivo di Tribogna (GE). La torrefazione genovese ha infatti organizzato tre distinte visite guidate, dedicate agli addetti commerciali di Buonristoro Vending Group, agli imprenditori delle dieci gestioni appartenenti al Consorzio Coven e ai titolari della rete di imprese È Ora. Questi qualificati attori della filiera della Distribuzione Automatica hanno così potuto approfondire la conoscenza delle principali fasi di lavorazione del caffè crudo e della sua tostatura.

Prima di iniziare il percorso formativo in torrefazione, Claudio Picci (uno dei titolari di Covim) ha proiettato una presentazione introduttiva per spiegare nel dettaglio quanto impegno e quale grande lavoro vengono portati avanti da Covim per arrivare ad offrire un’eccellente miscela di caffè espresso partendo dal caffè verde.

Nel 2023 Covim ha lavorato 160.000 sacchi di caffè, pari a 10.000 tonnellate, provenienti da diversi Paesi del mondo. Le piantagioni, infatti, sono sparse in quattro continenti all’interno dei due Tropici a nord e sud dell’Equatore. In particolare, Covim utilizza caffè verde da Etiopia, Brasile, Uganda, Vietnam, India, Colombia, Guatemala e Honduras.

Per Covim la qualità del caffè è elemento essenziale. Ancor prima che la materia prima arrivi in stabilimento e entri nel ciclo produttivo, deve superare ben cinque fasi preliminari:  viene essiccato (umidità <12,5%), passa attraverso una prima fase di pre-pulitura e spietratura,  viene selezionato per crivello,  entra in tavole densimetriche e infine viene controllato da una selezionatrice ottica.

Nel corso della visita, i tre gruppi di gestori del Vending hanno potuto visitare l’intero stabilimento e gli impianti produttivi. Hanno destato particolare interesse il nuovo complesso dedicato ai Silos del crudo – 60 celle da 24 tonnellate per una capacità di stoccaggio di ben 1.400 tonnellate – il nuovo Impianto di pallettizzazione, composto da 4 aree da 5 baie in grado di ricevere merce da 20 linee diverse di confezionamento, e soprattutto il moderno Magazzino automatizzato, alto 19 metri e dalla capacità di ben 6.000 bancali.

All’arrivo nell’Impianto di tostatura, il profumo avvolgente del caffè ha guidato i visitatori verso le tostatrici – due da 240 kg e una da 450 kg – artefici della trasformazione dei chicchi verdi. In soli 10 minuti, i chicchi subiscono una metamorfosi: cambiano colore, riducono il loro peso, aumentano di volume e soprattutto si arricchiscono di aroma.

In definitiva, sono state tre splendide giornate che hanno offerto a tutti i partecipanti – grazie all’esperienza e alla competenza di Covim, azienda leader nel settore – una opportunità unica e interessante di apprendimento e formazione professionale incentrata sulla cultura del caffè, autentico rito nazionale e driver fondamentale del Vending.  Le imprese di gestione sono, infatti, alla ricerca costante di prodotti che siano in grado di valorizzare, presso la clientela, il servizio di ristoro automatico da loro offerto. E Covim rappresenta, in tal senso, un partner ideale.

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