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L’unione fa la forza: crescono fatturato, clienti e dipendenti di We You

Anche nel Vending l’unione fa la forza. E consente di affrontare con maggior successo le sfide che il settore della Distribuzione Automatica ha di fronte, prima fra tutte la sostenibilità ambientale. A conclusione del primo anno di attività, We You, la società nata dall’aggregazione di quattro affermate aziende del settore, con filiali a Bolzano, Lavis (Tn), Castiglione delle Stiviere (Bs) e Noale (Ve), chiude il bilancio con il segno più.

Il fatturato è passato dai 19 milioni 504 mila euro del consolidato di fine 2022 ai 21 milioni 700 mila euro del 31 dicembre 2023: un +11% ottenuto anche grazie all’acquisizione di nuovi clienti (3.607 in tutto, quasi 300 in più rispetto al 2022), tra cui le università di Venezia (Ca’ Foscari) e Bolzano, la Fondazione Sospiro, Gefran Spa, Flaem Nuova Spa, ecc.

Una crescita che trova conferma anche sul fronte delle risorse umane: oggi i dipendenti sono 175 (erano 144), con un aumento di 31 unità rispetto all’inizio del 2023. Tra assunzioni e cessazioni, nel corso dell’anno si sono registrati 47 nuovi ingressi. “Anche noi, come la gran parte delle aziende, dobbiamo fare i conti con una difficoltà di reclutamento. Il principale obiettivo del 2024 sarà la stabilizzazione del turnover – spiega Giorgia Scattolin, consigliere del Cda di We Yourendendo i nostri collaboratori sempre più parte della mission aziendale. Per noi sviluppo dell’azienda e crescita della persona devono andare di pari passo”. 

Il fatturato è cresciuto per effetto dei 42 milioni di prodotti erogati (in aumento rispetto al 2022) dai 7740 distributori installati nel vasto territorio affidato alla rete commerciale che va dal Pordoi, passo dolomitico (la località posta più in alto servita da We You), fino alla laguna di Venezia. “Abbiamo la fortuna – spiega il consigliere del Cda, Davide Zanoni – di servire un territorio di assoluta eccellenza. In questo primo anno ci siamo dovuti misurare con abitudini diverse, che si manifestano anche nella pausa caffè a cui abbiamo fatto fronte ampliando la nostra offerta a ben 787 prodotti erogati, così da soddisfare nel migliore dei modi le esigenze dei nostri clienti”. Complessivamente We You può contare su una rete di oltre 1.000 fornitori. Come loro, anche noi – fa presente Pio Lunelci siamo dovuti misurare con l’aumento dei costi di materie prime, energia, personale. Il contenimento delle spese rappresenta una delle motivazioni per cui ci siamo aggregati e rimane obiettivo prioritario anche per il 2024”.

Tra gli obiettivi del nuovo anno, We You pone anche sostenibilità e transizione ecologica. Forte del fatto che, su questo fronte, può vantare una certa esperienza. La società, lo scorso anno, è stata premiata da Gefran, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sensori, per il forte impegno attuato nel percorso della decarbonizzazione. Obiettivo che proseguirà anche nel 2024, insieme ad altri progetti come l’introduzione del bicchiere R-Hybrid che utilizza il polistirolo riciclato, delle colonnine a rete idrica in alternativa alle bottigliette Pet, l’uso, dove possibile, di bottiglie R-Pet, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta.

“L’ambiente in cui viviamo ci sta a cuore, come ci stanno a cuore le persone, in ogni fase di vita, visto che con i nostri distributori siamo presenti in tutti gli ambienti dove esse vivono, dalle scuole alle università, dalle fabbriche agli uffici, dagli ospedali alle case di comunità, perfino nei luoghi di vacanza. Un servizio che garantiamo 365 giorni l’anno” conclude Mario Mattiazzo del Cda di We You.

 

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