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SEMESTRALE IVS: I NUMERI VIRANO AL POSITIVO

 

Il Consiglio di Amministrazione di IVS Group S.A. ha approvato la relazione semestrale del Gruppo al 30 giugno 2022.

Sintesi dei risultati:

  • Fatturato consolidato pari a Euro 197,5 milioni, in aumento del 18,1% rispetto a giugno 2021.
  • EBITDA pari a Euro 37,3 milioni. EBITDA Adjusted pari a Euro 37 milioni, in aumento del 7,2% rispetto a giugno 2021.
  • EBIT pari a Euro 8,7 milioni, +152,7% rispetto al 30 giugno 2021
  • Utile netto consolidato pari a Euro 3,1 milioni (prima di utili di terzi per Euro 0,5 milioni). Utile netto adjusted consolidato pari a Euro 3,1 milioni (prima degli interessi di terzi).
  • Indebitamento Finanziario Netto pari a Euro 135,9 milioni.
  • Perfezionate nel periodo 2 acquisizioni in Italia e una partecipazione di minoranza nel Regno Unito per un valore di Euro 2,2 milioni.

Andamento della gestione

I ricavi nel primo semestre aumentano del 15,8% in Italia (+14,1% nel 1° trim. 2022), del 44,1% in Francia (+49,2% nel 1° trim.), del 16,2% in Svizzera (+6,6% nel 1° trim) e del 19,4% nella CGU Coin Service (+23% nel 1° trim.), mentre calano dello 0,6% in Spagna (-3% nel 1° trimestre 2022).

La CGU Coin include il fatturato dei servizi di pagamento (Moneynet), che generano gran parte dei ricavi nell’ultimo trimestre ma contribuisce negativamente alla redditività del gruppo (EBITDA Adjusted negativo per Euro 0,5 milioni). In aumento il fatturato del business moneta metallica (+22,4%). Prosegue la forte crescita degli utenti della app di pagamento CoffeecApp® (quasi 1 milione di utenti registrati e circa 220.000 utenti attivi).

Il prezzo medio delle erogazioni del trimestre è salito ad Euro 50,10 centesimi, da Euro 46,64 centesimi dell’analogo periodo 2021 (+7,4%). “E’ apprezzabile l’aumento del prezzo registrato – spiega IVS Group – se si tiene conto dei tempi necessari per il rinnovo di migliaia di contratti nonchè dei costi per gli interventi sui distributori automatici. A fronte dell’immediato e rilevante aumento del costo del venduto e, soprattutto, del prezzo di carburanti ed energia, la politica di aumento dei prezzi di vendita continuerĂ  per contro a dispiegarsi a lungo sull’intera base di clientela”.

I volumi e il fatturato del 1° semestre 2022 sono ancora inferiori, rispettivamente del 22,4% e del 14,9%, a quelli del 1° semestre 2019.

La Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) è negativa per Euro 135,9 milioni, inclusiva dei proventi derivanti dall’aumento di capitale da Euro 186,3 milioni concluso a giugno 2022 e i cui proventi sono stati utilizzati per finanziare l’acquisto di Liomatic e GeSA. Al netto di tale aumento, l’Indebitamento Finanziario Netto confrontabile con i precedenti periodi è pari a Euro 322,2 milioni, da Euro 317,6 milioni al 31 marzo 2022 e Euro 301,4 milioni a fine 2021.

IVS Group ha completato l’acquisto del 94,6% di Liomatic e del 100% di GeSA e delle relative società controllate, partecipate e immobili strumentali. Il Financial Closing dell’operazione, per complessivi Euro 192 milioni, è avvenuto il 1° luglio 2022.

Il 14 luglio 2022 è stata acquistata per Euro 12,5 milioni una partecipazione pari al 26% del capitale di Vendomat S.p.A.

“Lo scenario attuale, con alti livelli di inflazione e timori geopolitici, influisce sulle attivitĂ  di IVS Group –conclude l’azienda – ma con minore intensitĂ  rispetto ai passati impatti della pandemia. Le presenze e i consumi ai distributori automatici in universitĂ , scuole, stazioni ferroviarie, metropolitane e aeroporti sono infatti in aumento; l’attivitĂ  nel settore industriale-manifatturiero si era giĂ  ripresa quasi totalmente, mentre il settore dei servizi privati e gli uffici pubblici, soprattutto nelle grandi aree metropolitane, sono ancora influenzati dal lento rientro sui luoghi di lavoro di ampie fasce di lavoratori. Ciò determina una dinamica di graduale recupero dei volumi rispetto ai periodi ante-Covid. A partire dal secondo semestre 2022 IVS Group opererĂ  con dimensioni notevolmente aumentate e con nuove e rafforzate capacitĂ  operative e strategiche. La Business Combination con Liomatic e GeSA genererĂ  nei prossimi anni notevoli benefici economici e il fatto che essa sia stata finanziata pressochĂŠ per intero con mezzi propri proietta il Gruppo verso il futuro con una base accresciuta e rafforzata sul piano finanziario”.

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