MICA S.r.l. è ancora la regina degli “Oscar del Bilancio”

a cura di Franco Bompani, Alessandro Borri, Claudio Faraoni (www.eidosconsulting.it – Facebook: Eidos Consulting Srl).
Ha collaborato Enrico Capello

 

L’impresa veneta anche nel 2020 risulta la migliore gestione in Italia in base alla graduatoria redatta da Eidos Consulting prendendo in considerazione 5 parametri economico/finanziari. Al secondo posto rimane Pellegrino Vending, al terzo sale DI.TO. Break. Le realtà presenti in classifica con il fatturato più alto sono Molinari e Sogedai

 

INTRODUZIONE

Siamo giunti alla quinta edizione degli “Oscar del Bilancio del Vending”.

Il settore della Distribuzione Automatica italiana, secondo i dati IPSOS presentati per conto di Confida agli ultimi Stati Generali del Vending, nel 2020 ha risentito pesantemente della pandemia, dei lockdown e di tutte le conseguenze generate, in particolare, dall’ampio ricorso allo smart working.

Il fatturato complessivo del settore del Vending è stato nel 2020 di 1.644.799.138 Euro, di cui 1.280.680.539 Euro per l’automatico e 364.118.599 Euro per l’OCS, in calo, sul 2019, rispettivamente del -31,95% nell’automatico e del -13,56% nel monoporzionato.

In forte calo anche le consumazioni, che nel 2020 si sono attestate a 4.439.342.562 (Automatico 3.399.003.708 + OCS 1.040.338.854), con una discesa, rispetto al 2019, del -30,40% nell’automatico e del -11,76% nell’OCS.

Per la quinta edizione degli “Oscar” abbiamo preso in considerazione i bilanci 2020 delle “Top 100” del Vending italiano, i cui dati sono stati pubblicati nel numero 380 di Vending Magazine (dicembre 2021).

Per ogni azienda abbiamo esaminato 5 indicatori:

  • Incremento percentuale dei ricavi rispetto all’anno precedente,
  • ROI,
  • ROS,
  • EBITDA sul fatturato,
  • Rapporto tra Oneri Finanziari e Fatturato.

Ogni parametro è stato ponderato al 20%. Abbiamo poi “normalizzato” i valori in una scala da 0 a 100 tenendo conto del risultato di ogni azienda rispetto ai valori minimi e massimi delle imprese di gestione esaminate. È uscita così una graduatoria che non ha la pretesa di indicare le aziende migliori, ma le prime 25 rispetto ai parametri da noi utilizzati. Ad esempio, è più complicato entrare in classifica per le aziende di grandi dimensioni, in quanto riescono a crescere in termini di percentuale sul fatturato con maggiore difficoltà.

Per questo studio sono stati utilizzati i dati forniti da Cerved sulla base dei bilanci 2020 delle imprese di gestione costituite in forma di società di capitali (Spa e Srl). Il ROI è stato ricalcolato come rapporto tra Risultato Operativo e Capitale Investito.

 

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