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Coronavirus: dal Vending oltre 10 milioni per l’emergenza

Decine di aziende del settore hanno stanziato importanti cifre per sostenere il sistema sanitario nazionale

In questo momento di crisi nazionale, le aziende della Distribuzione Automatica si sono attivate per sostenere il territorio e chi lavora per combattere il diffondersi del COVID-19 (Coronavirus). Dall’inizio della crisi, gli associati Confida (e non solo) hanno lanciato una serie di iniziative di solidarietà in molte regioni d’Italia a favore di ospedali, Protezione Civile, fondazioni, altre realtà e progetti in corso, stanziando oltre 10 milioni di Euro. Grazie a queste donazioni è stato e sarà possibile comprare attrezzature ospedaliere, rifornire le strutture e il personale attivo nelle varie realtà di bevande calde e alimenti confezionati anche tramite la dotazione a titolo gratuito di distributori automatici, macchinette del caffè, acqua, ecc.

Tra le varie iniziative di solidarietà si segnalano Ada Vending, Gruppo Illiria, Miami Ristoro e Nisi che hanno sostenuto la raccolta fondi lombarda per l’emergenza Covid-19. Le bergamasche Bianchi Industry, Evoca e Digisoft hanno finanziato l’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

Coccione ha donato 1.500 bottiglie d’acqua all’Ospedale S.Massimo di Penne (PE) e Riso Scotti Snack ha donato i suoi prodotti all’ospedale di Seriate e allo Spallanzani e al Sant’Andrea di Roma.

Ge.S.A, nei tre ospedali di Cuggiono, Magenta e Abbiategrasso ha ridotto a un prezzo simbolico il caffè per medici e infermieri. Sempre al personale sanitario, Mancini Group offre panini attraverso i distributori automatici.

Mokarabia dona il 5% delle sue vendite online e Paytec 5 euro per ogni vendita all’Ospedale Sacco di Milano.

Serim ha contribuito al noleggio di una tac mobile per l’Ospedale Bolognini di Seriate. E c’è anche un imprenditore (di Fiascaffè) che, vestito da clown, porta allegria e distribuisce farmaci all’Ospedale di Pontedera.

Ferri Distributori Automatici, Espresso Service, Gedar e La Futura finanziano la Croce Rossa mentre Geos Sardegna, Alematic e Monfalmatic la Protezione Civile. Maini Vending e Miami Ristoro hanno donato prodotti alimentari al Progetto ARCA.

Caffè Vergnano ha aderito a #riprendiAMOfiato, l’iniziativa lanciata da @LucianaLittizzetto per la Regione Piemonte e Ferrero ha stanziato un importante finanziamento per la struttura nazionale di emergenza contro il Coronavirus.

Sellmat ha deciso di stare accanto a tutto il personale ospedaliero che serve attraverso i suoi d.a., offrendo caffè e bevande calde per una settimana come segno di solidarietà.

Eos ha installato un corner presso l’ospedale da campo a fianco del “Maggiore” di Crema, offrendo bevande calde gratuite per il personale.

Caffè Borbone ha deciso di donare 100mila Euro per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e ventilatori polmonari, indispensabili per le complicazioni che il coronavirus provoca nei pazienti. I fondi sono destinati alla ASL Napoli 1 Centro per l’attivazione dei reparti Covid del “Loreto Mare”.

Liomatic, dopo aver scelto di tutelare tutti i suoi dipendenti, sottoscrivendo una polizza assicurativa che li sostenga in caso di contagio da Covid-19, ha deciso di donare 50 mila euro alla Protezione Civile Italiana. L’obiettivo è quello di sostenere le sue attività per l’acquisto di presidi medico-chirurgici necessari per combattere il Coronavirus nei reparti di terapia intensiva degli ospedali d’Italia.

Acqua Sant’Anna Fonti di Vinadio ha allocato 500mila Euro da donare rispettivamente alle strutture del territorio piemontese, tra cui l’Azienda Sanitaria Ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano e l’ospedale Santa Croce di Cuneo, oltre ad altri aiuti concreti per la Vallestura. L’intero importo verrà principalmente destinato all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature specifiche utili allo staff ospedaliero per garantire assistenza ai pazienti e massima sicurezza a tutto il personale sanitario. Inoltre, sono stati donati bancali di merce alla Croce Rossa e all’ospedale di campo costruito a Bergamo.

Il Gruppo Barilla ha effettuato una donazione di 2 milioni di Euro. L’intervento consentirà al reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Maggiore” di Parma di aumentare la propria capacità di fronteggiare l’attuale emergenza da Covid-19. Donate anche attrezzature mediche e logistiche destinate alla Protezione Civile e alla Croce Rossa di Parma.

La famiglia Zoppas, attraverso le società Acqua Minerale San Benedetto S.p.A., Irca S.p.A. e Sipa S.p.A., ha effettuato una donazione a favore della Regione Veneto per l’acquisto di 15 unità complete di terapia intensiva destinate a tutti gli ospedali della regione.

Visto il continuo susseguirsi di iniziative di solidarietà da parte di aziende del Vending, aggiorneremo l’elenco sia in tempo reale sui nostri canali web e digital, sia sul prossimo numero della rivista.

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