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Oltre 200mila presenze a HOSTMILANO 2019

Sempre più marcato il profilo internazionale della fiera dell’ospitalità professionale che ha attirato visitatori da 171 Paesi e quasi 2.300 espositori. Il Vending presente con le aziende di torrefazione e di fabbricazione e con un evento organizzato da Confida

A cura di Enrico Capello

Si è chiusa con numeri in forte crescita la 41a edizione di HostMilano, la manifestazione leader mondiale dell’hospitality, organizzata da Fiera Milano dal 18 al 22 ottobre scorsi: 2.249 aziende espositrici (+3,8% sul 2017, provenienti da 55 Paesi) e oltre 200mila presenze (+8% rispetto al 2017), di cui 40% internazionali da 171 Paesi, hanno animato il quartiere espositivo di Rho. Oltre che da Paesi europei come Spagna, Germania, Francia, Regno Unito e Svizzera, delegazioni numerose da USA, Cina, Medio ed Estremo Oriente e c’è chi ha percorso molte migliaia di chilometri per arrivare a Milano dalle Isole Fiji e dal Nicaragua. Intensi anche gli incontri di business con gli hosted buyer, giunti a Milano grazie anche alla collaborazione di ITA-ICE.

“I risultati straordinari di questa edizione di Host – commenta l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano Spa, Fabrizio Curciconfermano la validità della strategia di Fiera Milano, che punta a fare delle proprie manifestazioni degli hub di riferimento internazionali”.

Al di là dei numeri, HostMilano si conferma come l’appuntamento che esprime in anteprima mondiale l’innovazione tecnologica e che anticipa le tendenze e gli stili di consumo del fuoricasa, grazie alle numerose novità presentate dagli espositori e ambientate in contesti, spesso di design, che “raccontano” in che modo i prodotti rispondono ai desiderata degli utenti. Una propensione allo storytelling che si è rispecchiata nel dinamismo dei social media: gli account Instagram collegati alla manifestazione hanno registrato più di 650 contenuti (tra post e Instagram stories) superando 1,1 milioni di utenti unici.

Host 2019 si è rivelata un’opportunità unica anche per condividere competenze ed esperienze grazie a un palinsesto di oltre 800 eventi di alto profilo dedicati alla formazione e all’informazione su temi come la sostenibilità e le tecnologie 4.0 – quali l’Intelligenza Artificiale o l’Internet delle Cose – oltre a coinvolgenti competizioni, dimostrazioni e show-cooking con chef stellati ed esperti e maestri delle diverse discipline.

L’appuntamento con la prossima edizione di HostMilano è a fieramilano dal 22 al 26 ottobre 2021

 

HOST “SOSTENIBILE”

Un’edizione della manifestazione all’insegna del “green” che ha messo a fattor comune la sostenibilità nelle sue diverse declinazioni: dalle più hi-tech alle reinterpretazioni più contemporanee di formati e progetti. Del resto, secondo dati Assolombarda, la green economy ha già generato circa 3 milioni di posti di lavoro e l’Italia è leader europeo per dematerializzazione dell’economia: per ogni kg di risorsa consumata genera 4 Euro di Pil, rispetto ai 2,4 Euro della Germania e ai 2,2 Euro della media UE.

 

ITALIA DA RECORD NEL FOOD EQUIPMENT

Oltre 5 miliardi e 400 milioni di Euro di fatturato, di cui circa 3 miliardi e 600 milioni grazie all’export, per un settore che dà lavoro a 23 mila persone. Sono solo alcuni dei numeri, elaborati da ANIMA-Assofoodtec, l’associazione di categoria che rappresenta il mondo delle tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari in Italia. Si tratta di un macro-settore, diversificato in molti comparti, che gioca un ruolo chiave nell’industria di molti Paesi. Secondo l’analisi di Export Planning su dati del Sistema Informativo Ulisse, nel 2018 il mercato mondiale del food equipment vale 54,8 miliardi di Euro. Ed è integrato da un altro settore in grande ascesa negli scambi internazionali quale il contract – arredo e complementi – che, come dimostra uno studio di HTF Market Intelligence, solo nei mercati avanzati raggiunge un fatturato di oltre 15 miliardi di dollari che diventeranno più di 22 entro il 2022.

In un momento un cui si moltiplicano i segnali di rallentamento dell’economia globale, nelle esportazioni le merceologie rappresentate a HostMilano continuano a evidenziare dinamiche particolarmente positive soprattutto nelle esportazioni, così come emerge sempre dai dati Ulisse. Nell’ultimo decennio (2009-2018) il commercio mondiale di prodotti per la Ristorazione Professionale cresce del 6% in un anno, mentre gli scambi di Arredo e Tavola registrano un incremento che sfiora il 5%. Il commercio di Caffè/Macchine Per Caffè/Vending vanta una crescita media annua dell’8% e il comparto Gelato e Pasticceria segna incrementi superiori al 4%. Ma le prospettive sono incoraggianti anche per il medio periodo: nel 2019-2022 si prevede che il commercio globale di prodotti per la Ristorazione Professionale crescerà di un ulteriore +5,2% e l’Arredo e Tavola del +4,8%. Il comparto Caffè/Macchine Caffè/Vending vedrà un incremento del +6,4% e quello del Gelato e Pasticceria del +3,9%.
Tra le aree con maggiore potenziale di crescita nello scenario al 2022,
oltre a mercati storici come Europa, Giappone e Nord America, ci sono anche Cina, Russia e Paesi del Golfo, mentre spiccano il Sudest Asiatico, l’Oceania (Australia e Nuova Zelanda) e new entry
come Messico e Cile.

In base ai dati Ulisse 2018, Cina, Germania e Italia sono i Paesi più presenti nelle prime tre posizioni nei diversi comparti assieme ad alcuni competitor “occassionali” come la Polonia nell’arredo (secondo esportatore con 8,6 miliardi di euro), la Svizzera nelle macchine per caffè (terza con 2,5 miliardi) e i Paesi Bassi nelle attrezzature per gelateria e pasticceria (terzi con 213 milioni di euro).

L’Italia, con un valore pari a 3,5 miliardi di Euro, è il terzo esportatore mondiale nel food equipment. In particolare il nostro Paese nella macchine per caffè garantisce un export dal valore di 2,6 miliardi di Euro, in un mercato che a livello globale vale 17 miliardi e che potrebbe crescere del 6,4% da qui al 2022.

 
GLI ESPOSITORI DEL VENDING A HOST2019

Soluzioni per una pausa su misura “Design Your Break”, la nuova filosofia di Bianchi Industry, ha conquistato anche il pubblico di Host 2019. Le quattro famiglie di soluzioni proposte dall’azienda bergamasca – Vending Solutions, Coffee Station Solutions, Coffee Breakfast Solutions e Professional Coffee Solutions – si sono fatte apprezzare, in particolare, per la versatilità e l’adattabilità a diversi contesti di consumo: dai bar agli hotel, dai ristoranti ai servizi di catering, dai grandi spazi pubblici agli ambienti più intimi come uffici e studi professionali.

Un’offerta di prodotto ampia e completa, ma soprattutto personalizzabile, per poter davvero “creare la tua pausa”. Massima libertà anche al consumatore finale, che grazie alle soluzioni Bianchi Industry oggi può gustare in ogni momento tutte le sue bevande preferite, scegliendo tra menù sempre più ricchi e gustosi.

Tra le novità presentate nel corso di Host, spiccano le Coffee Breakfast Solutions, con le due superautomatiche Moda e Festa accoppiate a diversi moduli (latte fresco, scalda tazze, sistema di pagamento), mentre per il segmento Coffee Station Solutions i riflettori si sono accesi su Talia e sulla nuova Gaia Style. Infine, le Professional Coffee Solutions e le macchine da caffè professionali Rito e Gala che sono state presentate in nuovi colori per mostrare le ampie possibilità di personalizzazione.

Bianchi Industry ha illustrato anche un nuovo modo di servire e gustare il caffè. Si tratta del Nitro Coffee, bevanda fredda spumosa a base di caffè dal sapore dolce, che è stata presentata sia in versione Coffee Station Solutions, accoppiata a Moda, sia in versione Professional Coffee Solutions con Gala. Un prodotto che arricchisce ulteriormente l’offerta di caffè al bar seguendo le ultime tendenze del mercato.

A Host2019 è iniziata la commercializzazione mondiale del BWT bestaqua 14 ROC COFFEE. L’ultimo sviluppo dello specialista dell’acqua BWT water+more, è destinato ai professionisti e amanti del caffè e stabilisce un nuovo standard per l’acqua di altissima qualità. L’innovativa soluzione è l’unico sistema a osmosi inversa che non solo rende l’acqua “delicata” sulla macchina ma la migliora anche a livello sensoriale. Per rendere ogni caffè con un sapore pieno di gusto.
“Host è molto importante non solo perché presenta tutti i principali attori del settore con le loro novità, ma anche perché i visitatori provengono da ogni dove. Poiché BWT bestaqua 14 ROC COFFEE può risolvere i problemi dell’acqua per il caffé in tutto il mondo, il pubblico internazionale di Host è stato esattamente il target che cercavamo – dice Frank Neuhausen, amministratore delegato di BWT water+ more Germany GmbH – . Ogni Paese ha requisiti specifici di acqua potabile. E, naturalmente, le regole possono essere molto diverse. Per questo, il risultato è talvolta migliore e talvolta peggiore per la preparazione del caffè. BWT bestaqua 14 ROC Coffee offre agli utenti la migliore acqua per il caffè standardizzata a livello mondiale. Ottieni esattamente l’acqua di cui hai bisogno per un eccellente aroma del caffè e, nel contempo, proteggi le tue macchine dai danni causati da depositi di calcare e gesso, indipendentemente dalla qualità della rete idrica. Con BWT bestaqua 14 ROC Coffee il caffè a Mumbai è buono come quello di Boston. Perché l’acqua è come dovrebbe essere: delicata sulla tecnologia della macchina, priva di sostanze estranee non gradite e, grazie alla tecnologia del magnesio BWT, con un rapporto minerale ideale”.

“ROC” sta per “Reverse Osmosis Compact”. L’impianto si basa sul principio di osmosi inversa. Quindi, in una prima fase, le sostanze indesiderate vengono quasi completamente rimosse dall’acqua di rete. Ma ciò che differenzia il BWT bestaqua 14 ROC COFFEE è il successivo utilizzo della tecnologia brevettata BWT al magnesio. Agisce come un booster sensoriale, regolando il contenuto minerale dell’acqua a favore del magnesio – un importante trasportatore di aromi nel caffè – e collocandolo nella posizione ideale per permettere l’estrazione degli aromi raffinati del caffè. “L’ottimizzazione dell’acqua può essere adattata in modo preciso all’applicazione desiderata tramite un’impostazione di miscelazione liberamente modificabile”, spiega Lorenz Haschka, Product manager e Project manager di BWT AG.

Il sistema ad osmosi inversa è dotato di una membrana resistente. Fornisce fino a 120 litri di acqua all’ora ed è così compatto che si adatta anche
a piccoli spazi sotto il bancone.

Le carenze qualitative possono essere compensate facilmente con la moderna ottimizzazione dell’acqua di BWT water + more – aggiunge Sergio Barbarisi, amministratore delegato di BWT water+more Italia – . Con la più grande linea di filtri professionali per l’acqua destinati all’industria dell’ospitalità, la nostra azienda offre soluzioni semplici ed efficaci per tutte le applicazioni, nonché il massimo gusto, la protezione delle macchine e i giusti profitti nel settore del caffè”.

 

All’interno di un format espositivo unico come quello di Host Milano, Caffè Borbone ha accolto ospiti e visitatori con la “Magica Emozione” del suo caffè insieme a ottime degustazioni di dolce e salato. Lo stand di Caffè Borbone è stato palcoscenico di importanti incontri: primo fra tutti, quello con Gerry Scotti, testimonial del brand, che ha conquistato il pubblico con la sua allegria e convivialità.

“Una buona giornata deve cominciare con un buon caffè e un pasto tra amici”, afferma Gerry Scotti, che parla dell’Italia come il Paese dell’ospitalità per eccellenza e di Caffè Borbone come il “fil rouge” di ogni giorno, perchè “dove c’è buon gusto, c’è sempre un ottimo caffè”.

Un ruolo fondamentale per il successo di Caffè Borbone a Host2019 lo ha svolto la forza vendita che ha lavorato con entusiasmo e impegno, dimostrando tutta la professionalità che la contraddistingue da sempre. Infine, ampio spazio alle novità. In occasione di Host Milano Caffè Borbone ha presentato, infatti, una nuova miscela per il Vending, la TOP, che si aggiunge alla Blu e alla Rossa. Sempre per la Distribuzione Automatica, l’azienda napoletana ha lanciato la miscela Dek, presentata anche ai bar, che dimostra l’attenzione di Caffè Borbone verso i consumatori grazie a un prodotto che permette di gustare un espresso di alta qualità anche a chi preferisce il decaffeinato in qualunque luogo o momento della giornata.

Host 2019 ha chiuso i battenti registrando la soddisfazione di Caffè Carraro che stila un bilancio decisamente positivo della manifestazione. Per la torrefazione veneta, la fiera milanese si è, infatti, confermata il palcoscenico ideale per la promozione, in particolar modo, dei prodotti destinati ai canali Ho.Re.Ca e Vending. I visitatori hanno potuto apprezzare, e gustare, le novità presentate dall’azienda tra cui la linea etnica “Caffè del Villaggio”, caratterizzata da principi di coltivazione e produzione aderenti al protocollo UTZ, volto a supportare la sostenibilità della filiera. Un forte apprezzamento è stato inoltre riservato alla nuova linea di capsule compatibili per sistemi di tipo “Nespresso”, che attesta la volontà di Caffè Carraro di investire sempre di più in soluzioni a ridotto impatto ambientale.

“L’edizione 2019 – dice Giuseppe Zanandrea, amministratore unico – è stata particolarmente importante per Caffè Carraro, che si è presentata sotto una nuova veste, mantenendo al contempo invariate le caratteristiche che ne hanno decretato il successo, prima tra tutte la ricerca della massima qualità del prodotto”.

Dopo il successo di Èspresso1882 compostabile e compatibile per le macchine a uso domestico a marchio Nespresso, Caffè Vergnano ha presentato l’allargamento della gamma di prodotti “buoni per l’ambiente” grazie alla linea compatibile con le macchine a uso domestico Lavazza A Modo Mio. Anche le nuove capsule, infatti, sono compostabili e smaltibili nella raccolta differenziata dell’umido senza bisogno di separare l’involucro dal caffè. Vantano la certificazione “OK COMPOST” di Vinçotte.

Presentato in anteprima anche un progetto legato al Bar: la confezione in grani in PET della linea1882 che sarà oggetto di un progetto sperimentale in collaborazione con Coripet. Presto, infatti, il pack sarà realizzato in RPET (cioè PET riciclato)

Spazio anche alla sostenibilità in senso più ampio con Women in Coffee, il progetto di “charity” lanciato da Caffè Vergnano per migliorare il ruolo delle donne in piantagione. L’idea è nata con l’International Coffee Day 2018 dedicato alle donne che lavorano nelle piantagioni di caffè. Spiega Carolina Vergnano, Responsabile Export di Caffè Vergnano: “Ci è da subito piaciuta l’idea di sostenere questa causa. Women in Coffee è il nostro sogno per il 2019”. L’obiettivo è raccogliere fondi e sostenere progetti concreti. Il primo traguardo è fissato a 10mila dollari: la somma necessaria per acquistare una tostatrice da donare a una comunità di 20 donne produttrici di caffè nella Valle Hondo, in Repubblica Dominicana. Qui, il 35% dei piccoli produttori è costituito da donne che non ricevono supporto economico per la loro attività. Per individuare il progetto da sostenere Caffè Vergnano ha lavorato insieme all’IWCA, International Women in Coffee Alliance, un’organizzazione non-profit nata da un gruppo di donne legate al mondo del caffè. Per questo l’azienda ha lanciato la “Pink Collection” sull’e-shop di Caffè Vergnano. Una parte del ricavato della vendita viene devoluta al progetto.

Covim ha recitato un ruolo da protagonista a Host Milano 2019.

All’interno del nuovo e bellissimo stand, uno spazio di oltre 300mq completamente rinnovato nel design espositivo, Covim ha presentato numerose novità per i canali Ho.Re.Ca, foodservice, retail, GDO e Vending.

In questa edizione di Host, Covim ha confermato la sua vocazione ambientalista, ribadendo la sua grande attenzione allo sviluppo sostenibile. Proprio quest’anno hanno visto la luce vari progetti riguardanti la compostabilità delle capsule Covim – per differenti sistemi espresso destinati a diversi canali di vendita – e l’importante kermesse milanese è stata l’occasione perfetta per presentare anche le nuove capsule compostabili realizzate con un’innovativa bioplastica prodotta tramite la fermentazione di zuccheri derivati dalle piante.

A sette mesi di distanza da Venditalia 2020, il Vending è stato comunque protagonista anche a Host2019. Gli operatori del settore, soprattutto quelli internazionali (il 40% delle presenze in fiera), hanno apprezzato il caffè biologico in grani e le capsule Covim Opera Bio, prodotti dedicati espressamente al canale della Distribuzione Automatica.

A Host ha debuttato anche Superba, il sistema esclusivo a capsule autoprotette brevettato da Covim, con in primo piano il nuovo modello CS100R, una macchina italiana nel “cuore” e nel design. A completamento della gamma sono state esposti allo stand anche altri due modelli: la CS80, dedicata al mercato domestico, e la CS200 con montalatte.

 

La prima volta a Host non si dimentica. È stato un debutto molto positivo quello della DA Design alla fiera milanese, occasione ideale per presentare le novità che uniscono stile e funzionalità, create per integrare e ottimizzare l’offerta d’ospitalità.

Impegnata da anni nei segmenti Hotellerie/OCS, la DA Design ha mostrato agli operatori provenienti da tutto il mondo nuove soluzioni capaci di rispondere alle necessità dei gestori, dei loro clienti e dei consumatori finali.

Un’esperienza interessante come ha spiegato Dino Porrello, CEO dell’azienda leader in Europa nella realizzazione e ingegnerizzazione di aree dedicate alla Distribuzione Automatica, all’OCS e all’Ho.Re.Ca. “Desideriamo fornire una veste diversa all’area break, renderla riconoscibile grazie a linee eleganti capaci di dare il giusto risalto al lavoro degli operatori della filiera e a tutta quella serie di elementi dell’arte industriale italiana ed europea che spiccano all’interno della nostra struttura. Quelle su cui ci concentriamo quotidianamente sono soluzioni versatili, all’avanguardia, pronte a modellarsi in base alle richieste di ogni cliente”.

La campagna #GuestBreak, lanciata proprio in occasione di Host2019, ha riscosso grande successo tra i visitatori rendendo perfettamente l’idea della visione aziendale di DA Design, la prima in Italia a presentare un micromarket caratterizzato da un layout ben preciso e da un’estetica sorprendente: “Il consumatore finale per noi è un gradito ospite – prosegue Porrello – e l’ambiente che lo circonda deve risultare confortevole. Con MY Space andiamo oltre le semplici scaffalature ma creiamo un luogo dove fare la spesa diventa semplice grazie a un sistema completamente automatizzato. Un concept intuitivo, studiato per le aziende attente al benessere dei propri dipendenti e collaboratori, capaci di offrire loro un’esperienza mai vista prima”.

 

Epta ha partecipato a Host2019 con i brand Iarp e Misa. Presentata la collaborazione con Sammontana, marchio sinonimo di “gelati all’italiana”, sotto lo slogan “Show your emotions with Epta ice-cream solutions”: ad ogni tipologia di gelato corrisponde un’emozione.

Tra le soluzioni esposte, spicca Glee della Iarp Cool Emotions con pacchetto IoT: una vetrina verticale a temperatura negativa per surgelati e gelati confezionati, che coniuga prestazioni tecniche e design all’avanguardia e si arricchisce di funzionalità IoT per un monitoraggio del banco da remoto. La tecnologia IoT si basa sull’analisi dei parametri del plug-in, per raccogliere informazioni in merito alla temperatura, geolocalizzare il banco e gestire gli allarmi. Fornisce, inoltre, reportistiche tailor-made e dati riguardanti le performance di vendita. Glee è alimentato a refrigerante naturale R290, dispone di un energy saving controller e di un sistema che assicura una diagnostica predittiva.

Glee con pacchetto IoT è stato tra i vincitori del premio “Smart Label”, riconoscimento conferito da Host Fiera Milano e POLI.design ai prodotti e alle aziende più innovative del settore Ho.Re.Ca. e Retail presenti alla manifestazione.

 

Sempre più impegnata nella ricerca e sviluppo di prodotti tecnicamente evoluti e rispettosi dell’ambiente, Flo ha presentato a Host2019 alcune importanti novità per il mondo del caffè a partire dalle tre capsule per caffè compostabili GEA, compatibili rispettivamente con i sistemi Nespresso, Lavazza Blu e Keurig.

Nata dalla partnership con Natureworks LLC, azienda leader nella produzione di biopolimeri tecnici, GEA rappresenta una nuova generazione di capsule compostabili da gettare nell’umido, agevolando lo smaltimento del caffè e restituendo al contempo un fertilizzante eccezionale all’agricoltura.

Interamente realizzata in PLA Ingeo, un biopolimero derivato da risorse vegetali rinnovabili, GEA coniuga sostenibilità ambientale a performance eccellenti e garantisce un’erogazione del caffè ottimale.

GEA rientra tra i progetti “Zero-waste” di Flo, letteralmente “zero rifiuti”, obiettivo che si raggiunge anche garantendo nuova vita al materiale derivante dai resti della produzione industriale. Lo stand espositivo di Host è stato, infatti, realizzato con i residui di PLA Ingeo utilizzato nella produzione delle capsule GEA e stampato con tecnologia 3D da un sistema robotico antropomorfo.

La famiglia GEA è stata protagonista anche di un evento organizzato da Flo al “Barcelò Hotel” di Milano. Presenti oltre 70 torrefattori provenienti da tutto il mondo. Sono intervenuti, come relatori, Flavio Di Marcotullio, Global Industry Leader di NatureWorks, Maria Giovanna Vetere, Direttrice Affari Generai di Natureworks e Tazio Zerbini, Direttore R&D di Flo.

“GEA è una capsula perfettamente ecologica anche nel fine vita, avendo superato brillantemente i test di compostabilità – dichiara Erika Simonazzi, direttore marketing di Flo – . La sua origine vegetale non ne limita le performance tecniche. Barriera all’ossigeno e durata nel tempo si uniscono a eccellenti qualità di erogazione confermate dai numerosi test condotti nei laboratori Flo che hanno dimostrato come le capsule GEA siano state perfezionate per raggiungere la pressione di erogazione che garantisce un caffè ottimale per gusto, aroma e crema. GEA dimostra che è possibile sfruttare le risorse del pianeta in modo sostenibile”.

Altra novità presentata a Host, dedicata al Vending, sono state le palette in carta automatiche, proposte come completamento di gamma da affiancare ai bicchieri in carta. La gamma Flo per la Distribuzione Automatica si articola quindi in una scelta classica – bicchieri e palette in plastica PS, 100% riciclabile e adatta al circuito di riciclo Rivending – e la gamma di carta, per chi predilige una soluzione dal gusto più “nordico” e naturale.

 

Lavazza ha presentato la sua offerta completa in corner dedicati ai segmenti dell’Ho.Re.Ca e del mondo uffici.

Per il Foodservice grandi novità relative a miscele in grani e capsule. Oltre alla rinnovata Classic Collection sono state presentate due new entry. Alteco Decaf è il pregiato espresso biologico Alteco ora disponibile anche senza caffeina. Il processo di decaffeinizzazione con il solo utilizzo dell’anidride carbonica permette l’eliminazione della caffeina preservando l’integrità dei chicchi e il profilo organolettico del blend Alteco. iTierra!, per moka in formato 180g, è prodotta da aziende agricole certificate Rainforest Alliance.

In aggiunta, è stato possibile scoprire il Cold Brew Lavazza, disponibile sia nella versione iced che nitro.

Per l’OCS, presentate le nuove capsule per il sistema Firma: Qualità Rossa, Qualità Oro e iTierra! Bio-Organic.

In ambito Vending, sono state esposte le macchine Maestro, Concerto e Diva, tutte caratterizzate dall’interfaccia grafica riportante la nuova iconografia Lavazza. Maestro Touch e Concerto Touch danno la possibilità di scegliere tra capsule Blue e grani. La Diva Fresh Milk Touch si caratterizza per un grande touch screen, attraverso cui il consumatore può scegliere tra una vasta gamma di selezioni – dall’espresso, all’americano, al cappuccino preparato con latte fresco – anche in versione XL e per consumo “on the go”, da arricchire con l’aggiunta di topping solidi e sciroppi.

Fulcro della presenza di Lavazza a Host2019 è stata la maestria del Training Center Lavazza. Presso lo stand è stato possibile immergersi in una coffee experience intrigante grazie all’expertise della più grande scuola di caffè al mondo. Protagonista del corner è stata la moka Carmencita PRO.

La presenza di Lavazza a Host si è arricchita, inoltre, di un wall interattivo che ha illustrato la capacità dell’azienda di posizionarsi come un partner di business unico.

L’universo dell’offerta Lavazza si è completato con le specialità firmate Eraclea e la gamma di tea Whittington che ha registrato il debutto del nuovo Tè Nero al Limone Biologico.

Il Gruppo Celli ha presentato a Host una novità assoluta firmata Acqua Alma, il brand dell’acqua microfiltrata di qualità, personalizzabile ed ecosostenibile dedicata al consumo “on-the-go”. La vending machines Acqua Alma Point, progettata e prodotta da Cosmetal, società controllata del Gruppo Celli e leader in Italia e in Europa nella produzione di erogatori di acqua da bere, mira a rivoluzionare il modo di consumare l’acqua nel fuori casa, partendo dal presupposto che il futuro del nostro pianeta dipende da un uso più consapevole della plastica da parte dell’industria del beverage.

Gruppo Celli si impegna a rivoluzionare la consumer experience e a digitalizzare il consumo di acqua, lanciando un messaggio di forte impatto: “Don’t recycle, refill”. Perchè riciclare non è più sufficiente: occorre fare di più attraverso soluzioni come il refill.

L’esperienza di consumo parte dallo smartphone dell’utente grazie alla app “Acqua Alma Refill”, che permette di gestire il proprio profilo, le preferenze e i gusti, ma soprattutto di avere sempre sotto controllo il proprio livello di idratazione e individuare l’Acqua Alma Point più vicina. È inoltre possibile associare una borraccia al proprio profilo utente: grazie alla dotazione di NFC, la borraccia diventa una “smart bottle”, che viene riconosciuta dalla macchina (una vending machine), richiamando le ricette preferite o le promozioni attivate sul profilo.

L’interazione con la macchina è veloce ed efficace grazie al touch
screen da 12 pollici, attraverso il quale si possono selezionare le bevande e visualizzare video promozionali, avvisi e messaggi. Il sistema di pagamento utilizza i più diffusi metodi cashless e le grandi prestazioni di erogazione consentono di riempire più di 160 borracce da 0,5 litri consecutivamente e alla velocità di 10 secondi a borraccia. Questi dati dimostrano come Acqua Alma Point possa garantire l’idratazione di molti utenti, anche in situazioni di utilizzo continuo, come accade per esempio a scuola, nei condomini, negli aeroporti o nei centri commerciali.

Ogni Acqua Alma Point è connesso e controllabile a distanza grazie ad IntelliWater, l’innovativa piattaforma IoT per la gestione remota degli impianti, sviluppata “in-house” dal Gruppo Celli e già utilizzata nel settore della spillatura di birra e soft drink. Attraverso questa tecnologia è possibile monitorare, in tempo rea-​le, lo stato degli impianti, i consumi e la gestione dell’offerta, le promozioni, i prezzi e i pagamenti, organizzando con tempestività ed efficacia le attività di service e la manutenzione sul parco macchine installate.

Una soluzione efficiente dal punto di vista gestionale ma soprattutto ecosostenibile. L’utilizzo di impianti di erogazione d’acqua microfiltrata, infatti, evita non solo i dispendiosi processi di imbottigliamento ma anche i costi legati al trasporto delle bottiglie e alla loro distribuzione.

“Il sistema di idratazione che abbiamo presentato a Hosto2019 – afferma Mauro Gallavotti, Celli Group CEO –  è un grande passo in avanti verso un consumo totalmente innovativo e rispettoso dell’ambiente, soprattutto grazie alla dismissione delle plastiche monouso. Siamo orgogliosi di poter mostrare al mondo Acqua Alma Point, la rivoluzione per il consumo di acqua e bevande on-the-go, attraverso un sistema integrato dall’approccio semplice, divertente e personalizzabile.

Grazie ad una rete globale, a rivenditori specializzati e a un network di assistenza tecnica diffuso, il Gruppo Celli è pronto a conquistare un mercato nuovo, quello del consumo d’acqua fuori casa. Acqua Alma Point è la miglior risposta alle esigenze di un nuovo consumatore: moderno, sempre connesso, veloce, pratico e attento all’ambiente”.

 

Kimbo ha preso parte a Host 2019 per presentare la sua ampia gamma riservata al settore del “fuori casa” con diversi prodotti e servizi per il settore Ho.Re.Ca.

Tra le novità proposte troviamo le 15 miscele della linea bar di Kimbo, che si distinguono per le origini selezionate in oltre 20 Paesi della fascia tropicale e per differenti profili di tostatura.

Per quanto riguarda il settore della ristorazione, Kimbo ha presentato il Sistema a capsule Flexicup, studiato per garantire un caffè espresso di altissima qualità in ristoranti, locali, discoteche, punti bar di hotel o luoghi privi di un barman adeguatamente formato nella preparazione ottimale di caffè e cappuccini. I blend sono disponibili in capsule, sia nel formato classico da 1 caffè, sia nel porzionato doppio, volti a soddisfare ogni palato: il gusto vivace e leggermente speziato di Limited Edition, la dolcezza e l’equilibrio di Prestige e la cremosità del Decaffeinato.

Attento ai temi della sostenibilità ambientale, Kimbo ha proposto anche miscele “sustainable-oriented” quali Kimbo Bio Organic Fairtrade – blend coltivato in Paesi che ospitano piantagioni biologiche e che possiede ben due certificazioni: Bio Organic e Fairtrade – e il Caffè Espresso Crema Perfetta, certificato UTZ.

In occasione di Host sono state, inoltre, introdotte le ultime novità, come la linea di bevande calde in capsule compatibili con le macchine Nescafè®* Dolce Gusto®*, ideate per pause all’insegna del piacere e del benessere, 8 bevande senza glutine, lattosio, grassi idrogenati e OGM. A completare l’offerta la linea “top of the range” Kimbo Espresso Elite, dedicata ai professionisti e proposta con due nuove miscele in latta nel nuovo formato 1 kg che garantisce la perfetta conservazione delle qualità organolettiche del prodotto, permettendo di fruire della linea di pregio Kimbo anche in locali con consumi ridotti di caffè.

*Capsule compatibili con le macchine a marchio Nescafé® Dolce Gusto®. I marchi non sono di proprietà di Kimbo S.p.A. né di aziende allo stesso collegate.

 

Rheavendors ha presentato il nuovo concept laRhea goes Coffee Shop, la soluzione per rispondere alle nuove abitudini dei consumatori. Oggi i nostri stili di vita e gli spazi in cui viviamo e lavoriamo sono fortemente mutati; le persone si muovono in un mix di luoghi pubblici e privati che richiedono soluzioni in grado di soddisfare nuovi bisogni ed esigenze.

Ma laRhea goes Coffee Shop significa soprattutto combinazione tra innovazione tecnologica e qualità in tazza. Infatti, molte delle macchine presentate a Host2019 erano dotate della tecnologia Variplus che permette di calibrare le tante variabili che entrano in gioco quando si prepara un caffè eccellente e che soddisfi gusti differenti.

Importante menzionare che Rheavendors è stata la prima a lanciare sul mercato il sistema di riscaldamento ad induzione Varitherm, cuore di questa tecnologia.

Inoltre l’azienda di Caronno Pertusella ha chiesto aiuto a diversi professionisti come Chiara Bergonzi – trainer SCAE e pluricampionessa di Latte Art – e Matteo Beluffi, campione italiano di Latte Art, per la messa a punto di alcune ricette che rispettino i principi della cultura italiana del caffè. Protagonista nello stand Rheavendors è stata sicuramente Nana Holthaus-Vehse, campionessa SCA e membro della German Coffee Association, che ha coinvolto gli ospiti sui temi della qualità in tazza e della corretta estrazione dei caffè, monorigine o blend. Ha intrattenuto i visitatori con uno show incentrato sui concetti di fresh milk e topping, giocando sul diverso gusto e l’aspetto di due cappuccini preparati con latte fresco e latte in polvere.

Uno stand, quello di Rheavendors, caldo e accogliente che ha riunito diversi visitatori attirati dall’innovativa presenza di diversi coffee corner, concepiti dalla combinazione tra le macchine automatiche e le nuove abitudini dei consumatori.

 

Bilancio positivo per Spinel a Host2019. L’azienda pugliese si conferma punto di riferimento per gli operatori nazionali e internazionali del settore dell’ospitalità.

I numerosi delegati hanno apprezzato l’impegno dell’azienda nella proposta di soluzioni tecnologiche all’avanguardia ma nel rispetto della tradizione.

CIAO “si colora” per adattarsi a ogni ambiente e gusto e si presenta in veste total inox, per sedurre il consumatore alla ricerca di un look sempre più raffinato. In anteprima, CIAO per capsula per garantire le stesse prestazioni della macchina a cialda ai più comuni sistemi monodose in capsula.

La nuova versione elettronica di PINOCCHIO è dotata di interruttori a membrana, termostato elettronico per la regolazione della temperatura, dosatura temporizzata per la regolazione automatica della quantità di caffè desiderata corto/lungo e sistema Energy Saving.

A completamento della gamma BYE, le versioni per i formati di capsule Lavazza Blue* e A Modo Mio*.

Ampio spazio ai modelli JESSICA e JASMINE, inalterate nella loro funzionalità ma rese sempre più accattivanti con nuove proposte di colori e accessori. Inoltre, JASMINE è disponibile anche per i formati di capsula Nespresso Professional*.

Spinel punta da sempre all’eccellenza del prodotto, del “bello e ben fatto” sinonimo di Made in Italy, ed è per questo che ha voluto regalare ai numerosi visitatori un’emozione capace di risvegliare i sensi. Il Maestro Salvatore Cordella (tenore e direttore artistico dell’Accademia “Germogli d’Arte”), Miriam Cicotti (soprano), Vincenzo Spinelli (tenore), Paride Cataldo (tenore) e Tony Loderini (fisarmonica) sono stati i protagonisti, domenica 20 ottobre, dell’evento “L’Opera in fiera”, durante il quale sono state rappresentate alcune famosissime arie della tradizione lirica italiana.

Creatività, design, tradizione e know-how delineano i caratteri distintivi dell’offerta Spinel che conquistano, sempre più, la fiducia degli operatori professionali.

 

(*) I marchi Lavazza Blue, A Modo Mio e Nespresso Professional non appartengono a Spinel srl né ad aziende ad essa collegate

 

CONFIDA A HOST2019 PER L’IPERAMMORTAMENTO

Il futuro del Vending passa dall’interconnessione dei distributori automatici. Con l’interconnessione delle vending machine è possibile ottenere una serie di informazioni che permettono di organizzare in modo più efficiente il servizio della Distribuzione Automatica: ad esempio conoscere in tempo reale l’assortimento dei distributori e, quindi, programmare e ottimizzare al meglio il loro rifornimento; consultare statistiche di vendita; ricevere allarmi macchina che informano di guasti o interruzioni del servizio. E, fino a dicembre, questa trasformazione tecnologia sarà finanziata dal Piano Nazionale Impresa 4.0 col beneficio fiscale dell’iperammortamento che consente risparmi fino al 41% sul totale dell’investimento.

Di questo tema si è parlato in un incontro organizzato da Confida insieme a ICIM – ente certificatore specializzato nell’Impresa 4.0 – che si è tenuto il 21 ottobre alla fiera Host. Tra i relatori il Presidente di Confida, Massimo Trapletti, il Direttore HR e Relazioni Industriali di ICIM, Paolo Gianoglio, e i Presidenti del Gruppo Gestori di Confida, Pio Lunel, e del Gruppo Fabbricanti Roberto Pellegrini.

Ricordiamo che la Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2018, n. 145 art. 60 e 61) ha prorogato per tutto il 2019 il beneficio dell’iperammortamento fiscale applicabile anche ai distributori automatici ma con una diversa modulazione. Sono stati, infatti, previsti 3 scaglioni: 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di Euro; 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di Euro e fino a 10 milioni; 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni.

Pertanto, gli investimenti in distributori automatici effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2019 potranno beneficiare della maggiorazione del 170% (quindi per un totale del 270%). Si precisa che lo scaglione fa riferimento al totale degli investimenti 2019 e non al singolo bene.

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