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Sicurezza sul lavoro: il modello Spinel

Viaggio nel Gruppo salentino per capire l’importanza di una seria politica aziendale volta a migliorare l’organizzazione del lavoro e quindi la produttività

 

Vincenzo Spinelli

 

C’era una volta… potrebbe cominciare così la bella storia di Vincenzo Spinelli e del suo sogno. Un’avventura iniziata negli anni ’60 quando un giovane imprenditore con un piede nel presente ma con un gran “desiderio di futuro” per sè e per la propria famiglia, intravede nel nascente mondo del Vending un’interessante opportunità professionale da introdurre e sviluppare nella propria terra di origine.

Da lì la decisione di “credere” nel progetto al punto di muovere il primo passo nella creazione di una piccola organizzazione in grado di portare un “momento di pausa” in un’epoca e in un ambiente dove solitamente il concetto stesso appariva più un’utopia che una vera possibilità.

Siamo nel Salento dove, proprio grazie a Vincenzo Spinelli, nasce, nel 1963, la prima impresa di gestione stabile e professionalmente organizzata sul territorio nel settore della Distribuzione Automatica.

Qualche anno per sviluppare il business, raccogliere consensi per l’apprezzato valore del servizio e installare nelle aziende un numero sempre crescente di distributori automatici ed ecco la seconda intuizione, all’inizio degli anni ‘70, con l’ampliamento dell’attività e l’esordio nella torrefazione in proprio con la creazione di miscele capaci di soddisfare i diversi gusti dei committenti grazie a un piccolo impianto in grado di trattare poche decine di chilogrammi al giorno, ancora oggi in bella mostra all’ingresso della sede a ricordarne le origini.

Il tempo di consolidare il business e, alla fine degli anni ’90, c’è la decisione di allargare le competenze e di chiudere il cerchio. Al Vending e alla torrefazione viene affiancata, con una sua autonoma gestione aziendale, anche la produzione di macchine per l’erogazione del caffè, questa volta con il coinvolgimento dell’intera famiglia.

Nel 2009, abbandonata la sede storica di Parabita (Lecce), per Spinel c’è il trasferimento nel nuovo stabilimento: un moderno opificio dotato dei migliori comfort e di un impianto fotovoltaico che garantisce l’autosufficienza energetica, che si trova alle porte del paese sulla Strada provinciale Tuglie-Parabita, in una vasta area precedentemente destinata alla coltivazione dell’ulivo e alla produzione molitoria, antica e mai abbandonata passione del signor Vincenzo.

 

La famiglia Spinelli

 

 

SPINEL: NUMERI E VALORI

È in occasione dell’inaugurazione della nuova sede che ho avuto l’opportunità di conoscere dall’interno questa importante realtà salentina, grazie all’invito di collaborare per incentivarne la crescita, perfezionando la messa a regime delle previste procedure in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e contemporaneamente, di fare la conoscenza dei figli ormai pienamente operativi nelle due aziende: Cesare, amministratore della Spinel Caffè Srl e Direttore Generale della Spinel Srl, Giovanni, amministratore della Spinel Srl e Direttore di Produzione della Spinel Caffè Srl, Carla, responsabile amministrazione&finanza, e
Marcella, responsabile acquisti. Ad affiancarli c’è un management di validi collaboratori, cresciuti con l’azienda.

Una famiglia unita, alla guida di un gruppo che oggi vede la presenza complessiva di circa 70 lavoratori oltre a un numero stimato di altri 50 addetti impegnati nell’indotto sul territorio salentino (per la produzione delle macchine da caffè) e con un fatturato rispettivamente per Spinel Caffè Srl di circa 8,5 milioni di Euro e per Spinel Srl di 5 milioni di Euro.

Questi in sintesi i numeri stimati per l’anno 2019: oltre 200mila kg di caffè crudo di alta gamma acquistato sui mercati mondiali e avviato alla torrefazione, 12 milioni di cialde prodotte – con la priorità data al proprio marchio ricco di diverse opzioni per gusto e aroma oltre a una produzione sussidiaria destinata a marchi terzi – alcune migliaia di clienti serviti e più di 30 mila macchine prodotte e destinate al mercato nazionale ed esportate in oltre 50 Paesi dove il brand è conosciuto grazie alla presenza costante dell’azienda nelle principali fiere di settore.
Ultimo atto, l’apertura di alcuni “Self Store H24” in aree cittadine di grande passaggio, dotati di erogatori di bevande calde e fredde e di quanto altro proponibile mediante l’utilizzo di vending machine.

 

LA SICUREZZA SUL LAVORO

Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, ogni anno viene programmato in Spinel un incontro con il team della sicurezza, che affianca i Datori di Lavoro ed è costituito dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, Antonio Tarantino, dal Medico Competente, Maria Grazia Mele, e dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle due aziende, Alessandra De Donno e Ilario Videa. Parliamo, in tutti questi casi, di consolidate presenze professionali. Nell’occasione vengono verificati gli standard di sicurezza applicati, aggiornate le procedure in essere, aggiornata la formazione degli addetti alla sicurezza incendio e primo soccorso e il protocollo sanitario, verificate le singole idoneità al ruolo, simulate e risolte situazioni di criticità, attuati protocolli di informazione e formazione per tutti i lavoratori in funzione dei ruoli ricoperti.

 

TRATTAMENTO DEL CAFFÈ

Nell’anno corrente, in particolare è stato affrontato l’importante tema della ridefinizione del lay-out di produzione dell’intero ciclo di trattamento del caffè. Il moderno impianto (dall’arrivo del caffè verde fino al confezionamento in grani da macinare e in cialde) risulta completamente automatizzato e con la presenza di personale addetto esclusivamente ai controlli di funzionalità. Questo ha permesso una sostanziale riduzione delle attività di M.M.C. (Movimentazione Manuale Carichi), elemento che rappresenta, nelle statistiche di valutazione degli indici di frequenza e di gravità degli infortuni, un fattore di notevole rilevanza.

 

Area confezionamento cialde Spinel Caffè

 

Nel prossimo trimestre verranno, quindi, valutate ulteriori opzioni per l’automazione delle attività di scarico in tramoggia del prodotto “crudo” finalizzate alla totale automazione del ciclo produttivo. Altro importante tema affrontato è stato quello riferito al confort generale per gli addetti dell’area di produzione delle macchine da caffè dove è stato adottato un sistema di lavoro “in linea” finalizzato a evitare continui cambi di postazione. Un sistema che, più in generale, verrà esteso a tutta l’area logistica con l’ipotesi di ampliamento degli spazi destinati al ricevimento merci e delle spedizioni di entrambe le aziende dove la movimentazione meccanica, effettuata con i carrelli elevatori, necessità di spazi sempre più ampi e in grado di garantire maggiore sicurezza per i lavoratori.

 

L’area produzione macchine da caffè Spinel

 

Un momento di confronto insomma che, oltre a verificare la corrispondenza alla vigente normativa in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, ha come secondo (ma non certo meno importante) obiettivo quello di creare aggregazione tra le diverse aree aziendali mediante interventi di formazione mirata e partecipata per i nuovi assunti e di aggiornamento per chi già da anni fa parte della “squadra”.

Per me, Consulente ormai ultradecennale di Spinel, il piacere o perlomeno la speranza, di avere correttamente interpretato la filosofia del fondatore Vincenzo al quale mi unisce la comune stima e l’intento di promuovere la cultura del miglioramento in tutti i ruoli aziendali. Ogni anno che questo appuntamento si rinnova, arrivare in Salento non significa solamente ottemperare a un impegno di lavoro ma ritrovare un’azienda “amica”, venire a toccare con mano come l’impegno nella tradizione e l’etica del lavoro possano dare straordinari risultati e a raccogliere con grande soddisfazione il frutto di quello che per me rappresenta un innegabile successo professionale.

C’era una volta il sogno di un uomo che si è trasformato in realtà; una storia a lieto fine che oggi vede affacciarsi la terza generazione della famiglia. Il mio sincero augurio affinché lo spirito del Fondatore sia sempre di riferimento nell’approccio con il lavoro e con il territorio che ha visto Spinel nascere e prosperare.

 

Bruno Scacchi

S.A.I. CONSULTING S.a.s.

Sicurezza Lavoro & Ambiente

consult.626@gmail.com

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