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I Giovani Confida alla scoperta della S.E.M.

La visita aziendale dello scorso 5 maggio presso gli stabilimenti
appenninici del gruppo emiliano ha permesso ai giovani imprenditori di Confida di allargare le loro conoscenze sull’acqua in bottiglia e in boccione

Secondo appuntamento nel 2017 per le visite aziendali del Gruppo Giovani Imprenditori di Confida.
Dopo la BWT Water+More a febbraio, la “new generation” del Vending italiano si è recata, lo scorso 5 maggio, in visita alla S.E.M., terzo produttore d’acqua in Italia (circa 50 milioni di fatturato nel 2016 e 295 milioni di bottiglie prodotte).
S.E.M. è azienda di riferimento per la Distribuzione Automatica, settore in cui opera da 26 anni. Il Gruppo emiliano è composto da 5 società:
S.E.M. S.p.A., Nuova S.A.MI.CER.
S.p.A., Nocera Umbra Fonti Storiche
S.p.A., Water Time il Boccione S.r.l.
e Acqua Claudia S.r.l. (la più recente tra le acquisizioni).

LE PROPRIETÀ DELL’ACQUA S.E.M.
Accolti presso gli uffici di Castelvetro (Modena) da Daniele Dinelli, Responsabile Commerciale del Gruppo S.E.M., e da Stefano Piccinini, Amministratore Unico di Water Time il Boccione (la società che si occupa della gestione dei boccioni), i Giovani Confida sono stati accompagnati dal management aziendale presso i due siti produttivi situati
all’interno della splendida cornice paesaggistica dell’Appennino Emiliano: quello di Ospitale di Fanano da 74.025 mq di superficie totale, di cui 5.626 coperti e con una capacità produttiva di 220.000.000 di bottiglie in PET l’anno nei formati da 50, 150 e 200 cl (a marchio Monte Cimone e per private label della GDO); quello di Fanano da 5.273 mq (di cui 1.793 mq coperti), dove si lavorano i boccioni da 15, 18 e 18,9 litri a marchio
Edea (riconosciuta come “acqua di sorgente” dal Ministero della Sanità il 19/02/01), con una capacità produttiva di 3.000.000 di pezzi l’anno a rendere e 2.000.000 a perdere.
A guidare il tour in S.E.M. sono stati Cristiano Fabbri e Stefano Muzzarelli della divisione “Gestione del Sistema Qualità, Ambiente ed Etica” che hanno illustrato ai Giovani Con-fida le peculiarità dell’acqua a marchio Monte Cimone.
Esattamente 30 anni fa, era il luglio 1987, l’Acqua Monte Cimone veniva riconosciuta come “acqua minerale naturale con proprietà diuretiche e adatta alla diete povere di sodio” da parte del Ministero della Sanità (Decreto n. 254 del 29/07/1987).
Successivi studi isotopici condottisull’acqua minerale naturale da parte del Dipartimento Scienze Geologiche dell’Università di Trieste ne hanno confermato l’origine profonda
e protetta (permanenza e filtrazione nelle rocce per almeno un decennio). Ulteriori studi e sperimentazioni chimiche e farmacologiche sono state condotte presso le Università di Bologna e Ferrara e hanno ribadito le spiccate proprietà diuretiche e antiuriche
esercitate attraverso l’eliminazione renale delle scorie metaboliche azotate.

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELL’ACQUA MIGLIORE
Dal 2005, l’acqua oligominerale naturale Monte Cimone è riconosciuta come “indicata per l’alimentazione e la preparazione degli alimenti dei neonati” con Decreto dei Ministero della Salute n. 3648 del 17 novembre 2005.
L’anno successivo è iniziato in Gruppo S.E.M. il monitoraggio informatico dei dati riguardanti lo sfruttamento della risorsa (pozzi e sorgenti). Tali report sono integrati
con i dati meteo disponibili anche sul sito internet aziendale. Le fonti e i pozzi del Gruppo S.E.M. sono dotati, infatti, da anni di un sistema avanzato e computerizzato per la gestione e ottimizzazione dello sfruttamento della risorsa idrica che permette di monitorarla e regolare, di conseguenza, il prelievo di acqua in base alle esigenze produttive, evitando inutili sprechi o prelievi ingiustificati. Il bilancio idrico di S.E.M. è così storicamente positivo nel rapporto tra precipitazioni ed “emunto”.
Il sistema è composto da apposita tecnologia e macchinari (sonde di livello, inverter, flussimetri, piezometro, ponte radio, software di gestione, interfaccia).

CERTIFICAZIONI “HIGHER LEVEL”
L’acqua minerale naturale, l’acqua di sorgente e l’acqua destinata al consumo umano sono tra i prodotti alimentari più controllati. In particolare l’acqua minerale naturale viene analizzata sia da enti pubblici, sia da un sistema di autocontrollo aziendale. Organi sanitari (AUSL, NAS dei Carabinieri) effettuano ispezioni, controlli e analisi di legge sia negli stabilimenti, sia nei punti vendita su tutto il territorio nazionale. Questi controlli si svolgono periodicamente come previsto per legge, a cadenza differente a seconda dei volumi di produzione dell’azienda imbottigliatrice.


I controlli vengono effettuati alla sorgente, all’impianto di imbottigliamento, ai depositi di prodotto imbottigliato e di distribuzione e ai punti vendita.
“In particolare – ha spiegato Stefano Muzzarelli, che è anche il sindaco di Fanano – per l’acqua minerale Monte Cimone l’AUSL competente effettua analisi quindicinali microbiologiche e chimiche sul prodotto imbottigliato e analisi stagionali alle sorgenti molto più complete”.
Le aziende del Gruppo S.E.M. hanno da tempo adottato un sistema di autocontrollo (HACCP) a tutela della sicurezza alimentare attraverso l’applicazione di procedure e piani di prevenzione e controllo dei rischi potenziali. Il sistema è depositato e approvato dal Ministero della Salute. Sulla base del sistema di autocontrollo, le imprese svolgono continue analisi durante ogni turno di lavoro; fanno parte di questo sistema di autocontrollo anche analisi più specifiche sia sull’acqua, sia sulle materie plastiche utilizzate per il confezionamento dei prodotti.
Un sistema che ha portato il Gruppo S.E.M. a dotarsi di varie certificazioni di qualità: ISO 9001, ISO 14001, certificazione Parco del Frignano, Certificazione Etica SA 8000
(rilasciato da Bureau Veritas) e cer-tificazione prodotto IFS (aspetto igienico-sanitari) per gli stabilimenti di Ospitale di Fanano, Nuova Samicer e Nocera Umbra.
Queste qualifiche sono state ottenute con il più alto livello: Higher Level.

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