Oltre 200 imprenditori hanno partecipato ieri a Roma, presso la sede di Confcommercio–Imprese per l’Italia, alla settima edizione degli “Stati Generali del Vending”, l’evento annuale organizzato da Confida e dedicato alle aziende del comparto della Distribuzione Automatica. Si è trattato, come sempre, di un momento di forte accreditamento istituzionale per il nostro settore vista la presenza in sala di Massimo Garavaglia, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco (Membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea) e del vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Savini.  Tre le macro-tematiche affrontate durante gli Stati Generali del 2018: i Corrispettivi, la plastica monouso (alla luce della recente direttiva UE in materia) e il Vending 4.0 con riferimento alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 maggio 2018 che inserisce i distributori automatici nel Piano Industria 4.0, estendendo alla D.A. il beneficio fiscale dell’iperammortamento. Ottimi i riscontri ottenuti da Confida. Il dottor Paolo Savini e il dottor Carmelo Piancaldini, responsabile Ufficio Applicativi dell’Agenzia delle Entrate, hanno lodato la nostra Associazione per l’ottima collaborazione fornita all’Agenzia delle Entrate nell’iter che ha portato alla Certificazione dei Corrispettivi. A oggi sono state censite dall’Agenzia 638mila vending machines. Molto migliorata è anche la qualità dei dati trasmessi: si è passati dall’iniziale 18% all’attuale 5% di scarti (trasmissione errate) e, su 42 milioni di comunicazioni, appena lo 0,4% riguarda il cosiddetto “venduto negativo”. Si lavorerà per arrivare ad azzerare tali anomalie. L’impegno dell’Agenzia, inoltre, facendo seguito alle precise richieste del presidente di Confida, Massimo Trapletti, è di affinare l’attuale trasmissione telematica dei dati affinchè, col passaggio dalla fase transitoria a quella a regime, prevista il 1° gennaio 2023, si evitino ai gestori ulteriori investimenti nel caso diventasse obbligatorio l’inserimento nelle macchine di hardware e software di controllo (le cosiddette “scatole nere”). L’Agenzia ha deciso, inoltre, di attuare un approccio “soft” verso i gestori che presentano trasmissioni dati “anomale”: verranno inviate delle comunicazioni che segnaleranno le criticità, senza passare subito ad avvisi e controlli ispettivi. I rappresentanti dell’ADE hanno anche rassicurato la massima sinergia con la Guardia di Finanza con l’obiettivo di scovare e sanzionate le posizioni ancora abusive (gestori non registrati e distributori senza QR-CODE identificativo).

Sulla restrizioni normative in materia di plastica monouso varate dal Parlamento Europeo – e che toccheranno molto da vicino anche il Vending (limitazione sull’uso dei bicchieri e, dal 2021, divieto di uso delle palette per girare il caffè), la senatrice Bonfrisco ha dichiarato che si farà garante politica affinchè la norma europea, quando verrà recepita dal legislatore nazionale, tuteli gli interessi del comparto della plastica e della Distribuzione Automatica. Confida verrà invitata e sarà audita nelle commissioni e nei tavoli di lavoro che riguarderanno questa normativa controversa e dannosa per il Made in Italy. Sempre su questo tema la dottoressa Erika Simonazzi, direttrice marketing di Flo, ha presentato il progetto RiVending che si propone di creare un circuito chiuso di recupero e riciclo di bicchierini e palette del Vending.

Molto dibattuto, infine, il tema dell’Iperammortamento 4.0 che ha finora avuto un’adesione tiepida da parte dei gestori. Il dottor Marco Calabrò della Direzione Generale Politiche Industriali del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha confermato l’estensione del beneficio al 2019 e fornito alcune spiegazioni tecniche: le macchine iperammortizzabili sono quelle predisposte per uno scambio di informazioni in maniera bidirezionale con i sistemi informatici del gestore a prescindere che poi l’operatore decida, nei fatti, di sfruttare l’interconnessione o preferisca ancora intervenire manualmente sulle macchine: è sufficiente la loro predisposizione. Per i distributori funzionanti in maniera bidirezionale non s’intende necessariamente quelli con schermo touch: conditio sine qua è la bidirezionalità della macchina. “Gli Stati Generali del Vending – spiega il presidente di Confida Massimo Trapletti – sono un evento che si è accreditato, anno dopo anno, come un momento fondamentale di riflessione sul settore della Distribuzione Automatica nel quale vengono trattate le tematiche di più stringente attualità e interesse per le imprese del nostro comparto. In questa edizione è stato particolarmente proficuo il dialogo con l’Agenzia delle Entrate, il Ministero dello Sviluppo Economico e i due politici intervenuti con un indirizzo di saluto, i quali che mi hanno confermato, personalmente, il loro supporto in sede parlamentare al settore del Vending”. Gli Stati Generali del Vending erano stati introdotti dal vicepresidente vicario di Confcommercio e presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, che aveva parlato di “periodo economico complesso che stiamo attraversando: come Confcommercio siamo soddisfatti di quanto fatto dal Governo per quanto concerne le clausole di rappresentanza, ma allo stesso tempo siamo preoccupati per quanto sta succedendo sul fronte dello spread e del rating Il nostro auspicio è che si vada oltre gli interessi personali recuperando la buona educazione e promuovendo il bene collettivo”.