Prendersi cura dell’acqua dalle fonti alla tavola, ridurre l’impatto ambientale, sostenere lo sviluppo economico e sociale e contribuire a un futuro di salute e benessere per le persone. Questi sono gli impegni illustrati nel secondo report sulla creazione del valore condiviso, da Sanpellegrino, azienda di riferimento in Italia nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, con circa 1.500 dipendenti e prodotti esportati in oltre 150 Paesi nel mondo.Il Gruppo Sanpellegrino persegue una politica aziendale orientata alla crescita sostenibile e alla creazione di valore condiviso. L’imbottigliamento di acqua minerale è, infatti, un’attività̀ non delocalizzabile, che crea valore nelle comunità̀ locali, con ricadute positive in chiave economica, ambientale e sociale.

Tra i punti salienti del Report:

  • Sostenibilità del packaging: risparmiate oltre 6.000 tonnellate di PET negli ultimi 10 anni. Impiegate 3.200 tonnellate di PET riciclato per le bottiglie di Nestlé Vera e 700 tonnellate di Bio-PET per Levissima nel 2017.
  • Attenzione all’impatto ambientale: stabilimenti alimentati al 100% da energia rinnovabile con una diminuzione del 50% delle emissioni di CO2 negli ultimi 7 anni.
  • Ottimizzazione dei processi industriali: risparmiati 115 milioni di litri d’acqua rispetto al 2016, e ridotto il consumo di acqua nei processi produttivi a 1,76 litri per litro imbottigliato.
  • Impegno per una corretta idratazione attraverso la promozione dei principi di una sana e corretta idratazione, soprattutto per i bambini e le famiglie, di cui è portavoce il brand del Gruppo destinato alle famiglie, Nestlé Vera. Nel 2017 sono proseguiti i programmi educativi rivolti ai bambini e alle famiglie, mentre è continuata presso i pediatri la promozione del primo decalogo italiano per la corretta idratazione dei bambini, realizzato nel 2016, che ha ormai raggiunto oltre 28.000 pediatri.