IVS Group S.A., attraverso la controllata al 100% CSH S.r.l., ha firmato il contratto relativo all’acquisizione del 100% di Moneynet S.p.A., società specializzata nell’erogazione di servizi di monetica e di pagamento, attualmente di proprietà del Gruppo Nexi. Moneynet è un Istituto di Pagamento (IP) “ibrido”, che svolge due distinte attività:

a) prestazione di servizi di pagamento, con patrimonio destinato e separato, in base all’autorizzazione ricevuta dalla Banca d’Italia (ramo IP);

b) servizi di assistenza per installazione e manutenzione sul campo di reti di POS, svolta attraverso tecnici specializzati (ramo Field).

Il prezzo (equity value) previsto per l’acquisto del 100% del capitale di Moneynet S.p.A. è pari a Euro 100.000; al closing la società dovrà avere una posizione finanziaria netta positiva pari a circa Euro 3 milioni.

L’operazione è soggetta all’autorizzazione da parte della Banca d’Italia.

“L’acquisizione di Moneynet da parte di CSH – fa sempre l’azienda bergamasca in una nota – si inquadra nel progetto di sviluppo e integrazione dei servizi prestati da IVS. Con la progressiva integrazione dei servizi di Moneynet si potrà, infatti, attivare una modalità di interscambio ulteriore (rispetto agli sportelli bancari), tra moneta di conto e moneta fisica (contante), sfruttando la rete territoriale e le competenze presenti nella divisione Coinservice. Al contempo, le autorizzazioni di cui Moneynet dispone permetteranno alla controllata di CSH, Venpay S.p.A., di abilitare, attraverso i propri sistemi ed App (CoffecApp® e Moneytor®), una serie di servizi di pagamento aggiuntivi a quelli disponibili sul parco dei distributori automatici, avvalendosi della rete di movimentazione fisica del denaro già esistente, sia nella divisione Coinservice (di cui IVS è uno dei principali clienti), sia all’interno di altre aziende del Vending”.

La rete dei distributori automatici di IVS è infatti caratterizzata da crescenti digitalizzazione e capacità operative. IVS è stata la prima azienda del settore a sviluppare il collegamento in telemetria dei distributori a partire dal 2000 (attualmente sono collegati in telemetria circa 25 mila d.a.); nel 2013-14 Venpay ha poi costruito la maggiore rete di POS “unattended” e “monotenant” esistente in Italia (circa 5.000 POS installati sui distributori automatici di vari operatori); nel 2017- 2018 ha ulteriormente sviluppato internamente sistemi di interconnessione e di pagamento elettronico, tramite applicazioni utilizzabili sul circuito – al momento chiuso e privativo – dei distributori automatici.

CoffeecApp®, l’applicazione sviluppata da IVS attraverso la controllata Venpay S.p.A., sta registrando un crescente utilizzo da parte dei consumatori (a fine 2018 circa 190.000 download e oltre 40.000 utenti continuativi rispetto a 65.000 download e 16.000 utenti a fine 2017); tale sviluppo è tuttavia solo all’inizio, considerato che CoffecApp® è installata ad oggi su una piccola parte (poco più del 12%) della rete dei distributori automatici del gruppo IVS.

Una delle caratteristiche di CoffecApp® è la possibilità, offerta agli utenti, di ricaricare un “borsellino” (“wallet”) elettronico sui propri smartphone, non solo mediante trasferimento da carte di pagamento (credito, debito, ecc.), ma anche versando direttamente contanti (monete o banconote di piccolo taglio) nelle gettoniere e negli accettatori di banconote installati sui distributori automatici del network, reperibili in grande numero sul territorio. Viene, dunque, offerta agli utenti la possibilità di convertire con grande facilità piccole cifre di contante in moneta elettronica/di conto. Al contempo, con i propri addetti alle vending machines e attraverso le Coinservice,  IVS è in grado di  assicurare una gestione efficiente di tale contante, a un costo marginale, considerato che i servizi aggiuntivi si avvarrebbero di attività già svolte quotidianamente nell’ambito del core business del Vending.