In miglioramento le performance economico-finanziarie del 2017. Piccolo è bello? Forse non sempre ma, di certo, le migliori risultanze arrivano dalla fascia di gestioni di media entità come fatturato

Anche quest’anno, dopo la consueta classifica delle “Top 100” uscita a dicembre, pubblichiamo l’analisi di bilancio delle aziende di gestione della Distribuzione Automatica presenti nel prestigioso studio di Vending Magazine relativo al fatturato del 2017.

Come negli anni precedenti, i dati sono forniti da Cerved che ha utilizzato la sua metodologia proprietaria per il calcolo dei vari indici.

 

RICAVI RECORD

I ricavi complessivi delle “Top 100” crescono per il secondo anno consecutivo, arrivando alla cifra di 1.452.172.930 Euro, in aumento del 6% rispetto a 1.369.496.108 Euro del 2016. È il terzo rialzo di fila e il fatturato massimo raggiunto dalle “Top 100” in 14 edizioni della nostra ricerca di mercato. Per il secondo anno viene superato il record del 2012 quando i ricavi cumulati erano stati di 1,330 miliardi.

Questo è dovuto a diversi motivi e in particolare:

all’incremento del PIL e dell’occupazione. Questo trend è proseguito anche nel 2018, per cui i bilanci dovrebbero risentirne positivamente, mentre qualche ombra si profila sul 2019.

al processo di concentrazione che interessa ormai da anni il settore e che, dopo un certo rallentamento, ha ripreso la sua corsa. Infatti, la quota di mercato delle prime 100 aziende sul totale era stimata nel secolo scorso (1999) al 32,8%. Attualmente siamo al 64,11% prendendo come riferimento lo studio di settore Accenture/Confida (nel 2016 eravamo al 61%). In ogni caso le prime 6 società raggiungono il 31,83% del mercato, in linea con il 32% dello scorso anno; questo sta a significare che all’interno delle “Top 100” ci sono aziende che crescono ancora di più rispetto ai cosiddetti “big player”.

Le prime 10 aziende del settore sono tutte in crescita. In particolare Orasesta presenta un +41,4%, per effetto soprattutto dell’incorporazione delle società già controllate. Ottime performance pure per Serim S.r.l. (+10,4%), anche in questo caso per effetto di operazioni straordinarie di fusione per incorporazione, per Sigma S.r.l. (+7,6%) e per IVS Italia S.p.a. (+7,2%).

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