L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 13 giugno 2019, informa i gestori di distributori automatici di alcune discordanze riscontrate tra i dati dichiarati e quelli in possesso dell’Amministrazione e spiega come rimediare

In particolare, le comunicazioni oggetto del provvedimento in esame, saranno recapitate via Pec a due tipologie di contribuenti:

  • coloro che risultano svolgere l’attività di commercio effettuato per mezzo di distributori automatici e non hanno censito alcun distributore
  • coloro che presentano ripetute anomalie nei flussi dei dati trasmessi in relazione ai distributori automatici che gestiscono.

Il dettaglio delle irregolarità riscontrate sulle singole vending machines sarà messo a disposizione del contribuente nell’area “L’Agenzia scrive” del portale “Fatture e corrispettivi”, sezione “Consultazione”, o nel proprio “Cassetto fiscale”.

A seguito della comunicazione inviata dall’Agenzia, il contribuente che riconosce l’errore o l’omissione può rettificare l’irregolarità tramite ravvedimento operoso (articolo 13, Dlgs 472/1997).

Info: www.confida.com