Il Coffee&Cocoa Council (CCC) della Costa d’Avorio è pronto a sospendere i programmi di sostegno alla produzione per far fronte all’eccesso di offerta globale che ha abbattuto le quotazioni del prodotto.

Nel dettaglio il Coffee&Cocoa Council interromperà la distribuzione di semi e piante di qualità superiore, tra cui quelli forniti ai coltivatori da noti brand di settore che sviluppano specie ibride in grado di aumentare il potenziale dei raccolti.

“Visto l’aumento dell’offerta e il crollo delle quotazioni iniziato nella stagione 2016-2017, il CCC ha deciso di effettuare un censimento delle piantagioni di cacao e in attesa di questo intervento informa i produttori che sarò sospesa la distribuzione di semi e piante migliorati dalla stagione 2018-2019” (fonte CCC).

La produzione di cacao della Costa d’Avorio è passata dagli 1,6 milioni di tonnellate di 10 anni fa ai 2 milioni di tonnellate della stagione 2016-2017 a seguito di rese particolarmente elevate. Ma la richiesta globale non è riuscita ad assorbire questo eccesso di fornitura; le previsioni del CCC indicano che la produzione della stagione 2017-2018 potrebbe scendere ad 1,9 milioni di tonnellate grazie anche alle condizioni climatiche avverse.

Secondo l’agenzia Reuters, il CCC vorrebbe ridurre la produzione tra 1,7 ed 1,8 milioni di tonnellate entro i prossimi due anni.

“Il nostro obiettivo è quello di controllare la produzione: sono stati i programmi avviati dagli operatori di settore a portarla da 1,6 a 2 milioni di tonnellate” (fonte CCC).

In separata sede, il CCC ha avviato un programma finalizzato a estirpare 300.000 ettari di coltivazioni affette da malattie tipiche del prodotto. Di questi, 25.000 ettari sono già stati bonificati e anche questa iniziativa aiuterà a ridurre la produzione.

Fonte Reuters

A cura di Gabriele Picello, Caporedattore www.commoditiestrading.it